mercoledì 29 dicembre 2010

CRAUTI AUTOPRODOTTI

Voi li conoscete?
Noi abbiamo provato a farli a casa senza il dispendioso pressaverdure, e sono venuti una meraviglia. Buoni crudi, più delicati cotti ... in insalata, con la pasta, io li ho messi anche nel ripieno dei sushi vegan ... come ogni volta :spazio libero alla fantasia.
Tornando a noi ... per realizzare i nostri crauti occorre: cavolo cappuccio, sale, aromi a piacere.
Tagliate a striscioline sottili il cavolo (anche il "torsolo" centrale) pesarlo e porlo in un recipiente .Pesare l'esatto quantitativo di sale che si ottiene moltiplicando per 0,03 il peso del cavolo (per esempio se avete 800 gr di cavolo vi occorranno 24 gr di sale). Al cavolo unite il sale e gli aromi (io ho messo alloro, chiodi di garofano, pepe, cumino e bacche di ginepro) e massaggiatelo (si tipo beuty farm :) ) fino a quando il nostro amico cavolo non iniziera a produrre un pò di liquido.
Ora,  se come me non avete il pressaverdure, dovete trovare due ciotole di uguale dimensione (o almeno simile) che si incastrino una nell'altra ... tenendo pressato il cavolo che deve essere sempre coperto dal liquido.
Porre un peso sulla seconda ciotola (io ho messo due kg di sale), metto una foto sperando di essere chiara :)
Lasciatelo così a temperatura ambiente (coperto da un canovaccio per non prendere polvere) per circa 15 giorni ... se siete curiosi potete sbirciare ogni giorno i progressi fermentatori dei vostri futuri crauti.
Passato il tempo necessario potete conservarli in frigo in barattoli (puliti alla perfezione) coperti dal loro liquido.

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