sabato 29 dicembre 2012

PASTA ALLA CREMA DI CECI e ADOZIONE RATTI

Buon giorno a tutti!

Oggi propongo una pasta molto carina fatta oggi. Semplice ma squisita. Direi un ottima variante alla carbonara vegan.

Ci servono:

- una tazza di ceci lessati
- prezzemolo
- qualche cucchiaio di jogurt vetale bianco non zuccherato ( o anche latte vegetale non zuccherato)
- un cucchiaino di senape
- olio, sale, pepe, peperoncino (o tabasco)

- una cipolla piccola
- una manciata di seitan a cubettini (opzionale)
- vino bianco
- sale, pepe

Con il frullatore a immersione (ormani divenuto il mio migliore amico in cucina) disintegro ceci, prezzemolo, jogurt vegetale, senape e olio .... poi aggiusto di sale pepe e quant'altro. Metto da parte.

Intanto che la pastasi cuoce (nel mio caso penne) faccio il mio solito giochino del soffritto... Metto in una casseruola un pò d'acqua e circa uno o due cucchiai d'olio e faccio stufare la cipolla. In questo modo si usa meno olio ...e questo non si "rovina" friggendo. Aggiungo il seitan e sfumo con vino bianco. Regolo di sale e pepe.

Ora una volta scolata la pasta (rigorosamente al dente! ^-^ ) assemblo il soffritto e la crema di ceci ....
Fatemi sapere se la vate, se avete varianti o correzioni ^-^
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Ratti? sì ! Sono tanti e cercano tutti una casa !

Alcuni vengono da università in cui si pratica vivisezione (o come preferiscono i bastardi sperimentazione animale) altri da un cassonetto dell'immondizia .... Ecco qui ogni commento è sprecato.

Io odio facebook chi mi conosce lo sà .... Ma la causa è troppo importante
qui trovate i contatti e tutte le info se siete interessati all'adozione di queste creature davvero speciali.

 Prima che qualcuno mi dica che sono crudele a costringere questi piccoli amici in gabbia dico subito che le creature in questione sono "allevate in cattività" da generazioni , non sono come i loro colleghi selvatici. Non sanno cosa sia un gatto, un auto, la ricerca del cibo ( es. se metto il cibo sotto la ciotola loro non lo trovano), lo sbalzo climatico,  ecc .... E' bruttissimo ma sono stati privati di molti dei loro istinti naturali e in liberetà non soppravviverebbero. Quindi cerchiamo di dargli il meglio che noi omini di merda possiamo offrirgli.
Scusate lo sfogo.



Concludo con una frase bellissima, dei los fastidios

 "Io vorrei sapere dov'è scritto
che per gli animali non esiste alcun diritto
Guardo in quegli occhi tristi chiusi dentro quelle gabbie
Stop a questa crudeltà, piegheremo quelle sbarre"



mercoledì 28 novembre 2012

giovedì 22 novembre 2012

PENSIERI... E CROSTATA VEGAN SZ

Benritrovati!

Lo sò sono una vagabonda. Ma tutte le volte che uno si mette quieto ne succedono di mille colori.

In questi giorni stavo pensando alle cose importanti. Non sono per tutti le stesse le cose che ci rendono felici. Cose non come oggetti ma come situazioni, come persone, come coincidenze ...
Ho letto da qualche parte: "le cose importanti della vita non sono cose" ed è vero.

Guardo le mie bestiole e vedo quanto poco basta a renderle felici. Un posto sicuro, un pò di pappa e due coccole... A noi basterebbero? Non lo sò.

Le persone sbagliano di continuo, ma se il cuore ve lo dice perdonatele ( cazzo mi sembro ratzinger e non è bello) non accanitevi con l'orgoglio ( chi come me ne ha una dose fin troppo elevata nelle vene sà di cosa parlo)... Seguite il vostro istinto quello che vi dice: " sì è la cosa giusta da fare" (anche se non sempre è amico del cervello). Facciamo tesoro di quello che impariamo, anche se fà soffrire.

Serve tutto. Piangere fino a non avere più forze, ridere fino a che ti fà male la faccia, tirare pugni contro il muro, sentire il cuore che non ti dà pace, non dormire la notte ... L'importante è che ci sia passione.

Ora basta dai,  parliamo della crostata. Che qui siamo a altro che insalata non a"c'è posta per te" o simili ^-^


Qualche tempo fà volevo fare una crostata ma non avevo in casa lo zucchero (Non è sempre facile trovare quello grezzo che piace ame). Quindi lo omesso aggiungendo i datteri.
La ricetta è sempre la stessa più o meno. E il risultato è spettacolare tanto è vero che ora faccio solo in questo modo.


Ci occorrono:

- 300 gr di farina
- mezza bustina di lievito
- mezzo bicchiere d'olio di semi
- scorza di limone
- mandorle o nocciole tritate (opzionale)
- 15 datteri circa
- latte vegetale o acqua

- frutta o marmellata

Snocciolo i datteri (anche se non sono sempre reperibili quelli naturali sono molto meglio di quelli stratificati con il glucosio), li frullo con un pò di latte vegetale per ottenere una pasta. Aggiungo farina, lievito, mezzo bicchiere di olio di semi, scorza grattata di limone, nocciole o mandorle tritate (se volete) ... e acqua se occorre per ottenere un impasto stendibile.

Disporre su una teglia (unta o con carta forno), metto all'interno della frutta tagliata sottile o marmellata e faccio le classiche righine incrociate.

Inforno per una mezz'ora circa a 200°c (regolatevi con il vostro forno chiaramente)

Un abbraccio a tutti

lunedì 29 ottobre 2012

CONCERTO BENEFIT STOP VIVISECTION


Piccolissimo post per far pubblicità a questa graziosa serata. Ci sarà un concerto di musica classica al teatro Crystal di Collecchio (PR). Il biglietto è di 15 euro.

La serata è stata organizzata per raccogliere fondi per I-CARE che si occupa di trovare e sviluppare metodi sostitutivi alla sperimentazione animale e di salvare tante piccole creature che altrimenti alla fine del ciclo di esperimenti verrebbero soppresse.
 Interverrà il fondatore MASSIMO TETTAMENTI. Chi lo conosce sà che è un mito ... Chi non lo conosce ed è in zona deve venire ^-^.

Ci sarà anche un buffet vegan a base di piatti con la zucca ^_^

mercoledì 17 ottobre 2012

PARANOIE VEGAN ... E "GRATTINI"

Buongiorno!
Scusate la latitanza di questo periodo ... Ma tra lo smaronamento (scusate ma ci vuole nessun altro termine rende l'idea) e i fratelli pelosi mi è impossibile essere costante.

In questi tempi gli "animalisti" (odio il termine ma passatemelo) sono peggio degli altri.
Lo sò ho 26 anni ma per certe cose è come se ne avessi 80!

 Penso che se credi in una cosa devi fare di tutto per portarla nella direzione giusta, sacrifici compresi. Esempio? Io è mio marito è forse da un paio d'anni che vorremmo farci un tatuaggio ... ma costa troppo ... E se penso che posso investire quei soldi per salvare la vita a un fratello ... Alla fine il mio tatuaggio non serve a nulla ... Le idee sono già nella mia testa non ho bisogno di imprimerle nella pelle ( Anche se adoro i tatuaggi, sia ben chiaro). Ma poi quando la gente deve scegliere (beati quelli che possono fare l'uno e l'altro) si preferisce compiacere se stessi. Che amarezza.

Altro esempio? Quando vedo gente col carrello pieno di vegan burger e altri surrogati (Tra l'altro scelta discutibile ... Una cosa è lo sfizio o la gioia di non dipendere dal super e cucinarsi cose ottime da sè magari per ingannare i carnivori ^-^ ... Una cosa è soppravvivere di finta-carne... E allora passi anche un messaggio sbagliato perchè il veganesimo è altro) ... Pieno ... Dico da lasciarci un centinaio d'euro alla cassa! E poi dicono "Eh ma non ce la faccio neanche a pagare l'affitto... ". Ma vaffanculo! (ri-scusate).

Gli esempi potrebbero essere tanti, ma visto che vi voglio bene la pianto : /

Per non rendere il post perfettamente inutile oggi propongo una ricetta trovata qui, di "grattini" per il corpo... Si lo avete capito in questo post scopiazzeremo Lush ( eh si il nome lo devo fare perche anche se hanno dei prezzi veramente proibitivi hanno una filosofia aziendale che apprezzo molto).


Ci servono:

- 60 gr di zucchero ( era specificato bianco ... Io ho usato quello di canna e sono venuti benissimo)
- 30 gr di bicarbonato
- 30 gr di olio di cocco ( io ho usato 15 gr di karitè e 15 di olio di cocco)
- fragranza ( io al posto dell'olio di cocco ho usato il monoi ..Era già una meraviglia così. Secondo me si possono usare anche le spezie o la vaniglia in polvere)

Sciogliere a bagnomaria l'olio di cocco (o olio di cocco e burro di karitè), amalgamare lo zucchero ben bene ... Aspettare che si raffreddi un pochino e aggiungere la profumazione scelta e il bicarbonato.
Metterli nelle formine da ghiaccio ben pressati ...Porre nel freezer e togliere dopo circa mezz'ora.
Io le ho "sformate", aspettato che andassero a temperatura e messe in un vasetto. Così si conserveranno anche per mesi.

Vanno usate solo sul corpo (non sul viso) perchè lo zucchero potrebbe graffiare. Fate la doccia e poi massaggiatevi con questi bon-bon e poi sciacquate. Lontano dal getto della doccia perchè altrimenti si sciogono subito!

sabato 29 settembre 2012

ORECCHINI CON MATERIALE DI RICICLO



Oggi sarò un pò eco-frivola ^-^

Ho potuto mettere da parte un pò di filo di rame (usato) e dopo aver visto questi da kia ... ne ho fatti di simili Certo non belli come i suoi ... Ma a me non dispiacciono ..


Poi con pezzetti di plastica (quella delle bottiglie) scaldati nei contorni per sagomarli con un accendino sono venuti fuori quest'altri ...

Qui, sempre da kia, ce ne sono anche con la carta che ho intenzione di fare a breve ^_^


Se avete altre idee, modi migliori per creare gioiellini meravigliosi a poco costo o volete scambiare con me scrivetemi ^-^

mercoledì 19 settembre 2012

VIETATO L'INGRESSO ALLE MOSCHE


In questi giorni nella mia zona ci sono un sacco di moschette... Io non ho le zanzariere e non ho nemmeno la possibilità di montarle con certi cani che girano ...XD
Su internet si trovano un sacco di metodi per allontanarle ... Non tutti particolarmente validi ...Per esempio l'aceto mi sembra che più che mandarle via le attragga ...

Io uso questi due metodi e nel giro di qualche giorno sono uscite quasi tutte ...
Penso sia un buono spunto naturale senza usare moschicidi collosi tremendamente crudeli o piastrine ultrachimiche che ci respiriamo ...

- Nel brucia essenze (quell'oggettino di solito in ceramica con sotto la candelina e sopra un incavo) metto un cucchiaio circa di olio di semi e olii essenziali tra : lavanda, tea tree, eucalipto, limone, citronella, cedro o menta ... 10/15 gocce in totale tra quelli che avete in casa... Sentirete che buon profumino ^-^
Accendo qualche ora al giorno. 

- Metto in un piattino al centro della stanza qualche fetta di limone con infilzato qualche chiodo di garofano.


Fatemi sapere quali sono le vostre tecniche ninja di allontamento degli insetti indesiderati (ovviamente cruelty free!).


venerdì 7 settembre 2012

CIPOLLINE BORETTANE IN AGRODOLCE

Rieccomi qui ... Il mio cielo ora è di un bel rosa rosso tramonto di fine estate :) Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto o contnuao a visitare il blog durante la mia assenza.

Oggi voglio condividere la ricetta delle cipolline in agrodolce. Si direte ... Ma poi che alito fetente... Alla fine a me piacciono e poi basta lavarsi bene i denti (magari con un dentifricio autoprodotto), no problem ^-^.

Occorrente:

-500/600 gr di cipolline pelate (Io nella mia zona ho le borettane che sono super)
Io consiglio di non prenderle troppo piccole perchè sono noiose da pulire ^.^
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 o 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- mezzo bicchiere d'aceto (io ho usato quello di mele)
- sale, pepe

Metto in una casseruala l'olio e lo zucchero fino a che non si è sciolto, aggiungo le cipolline (e un pochino d'acqua per non fare riscaldare troppo l'olio) faccio stufare qualche minuto a fuoco medio. Aggiungo l'aceto, sale e pepe ... Abbasso la fiamma al minimo, metto il coperchio e aspetto 30/40 minuti (dipende dalla grandezza delle cipolline). Ottime ^-^

lunedì 20 agosto 2012

...

 
Scusate ma ora come ora non sono in grado di scrivere nulla . 
Mi spiace per i visitatori che per un pò non avranno nulla da vedere, ma non è tempo davvero.

sabato 11 agosto 2012

YOGURT DI SOIA AUTOPRODOTO

Rieccomi! Scasate l'assenza ma tra lavoro, caldo e vari recuperi di bestiole ... 24 ore al giorno non bastan più .. Non vedo l'ora di terminare la stagione lavorativa e ricominciare a respirare.

Oggi vi dico tutto quello che ho imparato sullo yogurt di soia. Ringrazio tantissimo Isabella e Edera per i loro preziosissimi consigli, grazie ai quali ora mangerò più yogurt, contribuirò a far meno inquinamento e mi dissanguerò di meno il portafoglio ! Non sono ancora riuscita a farlo con latte di soia autoprodotto ... Ma sono soddisfatta per ora!

(Notare la foto, Lilly fà finta di guardare fuori per controllare la casa .. Ma in realtà vuole lo yogurt!)

Ci serve

- 1 litro di latte tra le seguenti marche* ( la finestra sul cielo; del discount Eurospin; del discount LD ; alpro e provamel)
- 1 vasetto di yogurt bianco naturale (io ho provato solosoya sun e provamel.  NO VALSOIA*)

- La yogurtiera. Ho letto che si può fare anche con l'ausilio di un  semplice termos, ma visto che la yogurtiera costa all'incirca 10 euro ... è un investimanto fattibile ... Che se amate lo yogurt si ripaga in pochissimo tempo. O altrimenti inscrivetevi su zerorelativo e cercate di averla in cambio di altro (ce ne sono diverse).

- termometro da cucina. Io ho fatto la "prova dito" ed è venuto, quindi posso dire non sia indispensabile.

- Coperte calde (anche vecchie sciarpe)


Innanzi tutto tiro fuori dal frigo lo yogurt un oretta prima della preparazione.
 Metto a scaldare in un pentolino il latte (fuoco basso basso) e aggiungo lo yogurt, mescolo con la frusta sino a che non si sarà sciolto ...
Ogni tanto immergo il dito e quando sento che scotta spengo. Attenzione perchè se non è ben caldo non viene ... Io l'ultima volta non l'ho scaldato bene ed è rimasto liquido ... :/
Sino a che non diventa caldo continuare a mescolare per diffondere il calore uniformemente. Ho spiegato male ma spero si sia capito perchè non mi viene in mente un altro modo per esprimermi, al massimo lasciatemi un commento e io cercherò di farmi capire meglio ^_^ .
Ovviamente se avete un termometro è più semplice, la temperatura è 40 °C .

Travaso il liquido nei vasettini e li dispongo senza coperchio sulla base della yogurtiera, copro con il coperchio,lo avvolgo con le coperte e aspetto 8/10 ore.
Lo faccio la sera di solito così al mattino con entusiasmo vado a scoprire se è venuto ...

Io (casinista come sono) ho perso quasi tutti i vasetti originali della yogurtiera perchè è stata per parecchio tempo inutilizzata così ne ho usati altri... Però la yogurtiera non si chiudeva bene perchè sono più alti ... Così ho risolto con due giri di pellicola da cucina per isolare la macchina durante la fermentazione (ve lo dico così se si rompe un vasetto potete fare così anche voi).


Non sò esattamente quanto si conserva in frigo perchè a noi più di 4 giorni non dura ^-^
Come "starter" potrete utilizzare ora un vasetto del vostro yogurt autoprodotto per 4-5 volte, poi dovrete ricomprarne uno.

Io lo adoro con un cucchiaino di malto, nocciole tritate e cioccolato fondente a scaglie, slurp!


Se avete dritte  o consigli scrivetemi pure!



* Mi spiace per la pubblcità ma io ho provato tante marche inutilemente ... Mi hanno fornito queste tutte provate e riuscite (ovviamente ognuna ha un sapore e una consistenza leggermene diversa) e così penso possa essere utile, o per lo meno per me lo è stato.
Per quanto riguarda Valsoia è riportato in parecchi siti che con quello proprio non viene .

martedì 31 luglio 2012

SCRUB GRANITA PER IL CORPO

Ho provato questa ricettina ultra semplice un paio di volte tornata a casa stanca e accaldata . Beh, è molto piacevole... quindi ve la consiglio.
E' davvero rinfrescante e con l'olio contenuto idrata la pelle (potete quindi non mettere la crema o l'olio dopo la doccia).



- 2 o 3 cucchiai di bicarbonato
- 1 goccia di olio essenziale di menta
- 1 goccia di olio essenziale di lmone
- 1 cucchiaino di olio (io ho messo girasole ... ma van bene tutti)

Aggiungere in un piccolo contenitore tutti gli ingredienti avendo cura di pestare col cucchiaio i grumini oleosi che inevitabilmente si formeranno. Applicare sulla pelle umida massaggiado, poi sciacquare.

Ho letto che molti fanno lo scrub col sale (misto sale fino e grosso) o zucchero... per me è veramente troppo aggressivo, mi trovo molto meglio col bicarbonato perchè ha i granulini tondi che non "graffiano".
Se voi lo sentite troppo "soft" potete tranquillamente sostitirlo.

Io ne faccio poco per volta, ma non credo ci siano problemi preparandone un vasetto da tenere in bagno ed usare volta per volta. L'unica accortezza è non farci cadere acqua quando si preleva.

venerdì 27 luglio 2012

PULIRE "COI PIEDI"



Ehehehe ... non fraintendete il titolo !!!
Ho trovato (Beh magari molti di voi lo conoscevano da milleni...) un modo per riutilizzare i calzini usurati o comunque non più portabili... Spolverare!
Lo infilo come fosse un guanto e passo sulla sperfice ... alla fine lo tolgo e scuoto dalla finestra ... E così fino a che non ho finito.




(Immagine presa on-line... Non era il massimo fotografare i calzini usurati :S )

domenica 22 luglio 2012

SALSA TERIYAKI

Questa è una salsa di origine giapponese che si può utilizzare su praticamente qualunque pietanza.
Io oggi l'ho fatta per insaporire del semplice riso saltato con verdure.



E' velocissima, occorrono:

- mezza tazza di salsa di soia
- 2 cucchiai di mirin (io non lo ho e ho letto si può sostituire con 2 cucchiai di sakè e 1 di zucchero)
- 1 cucciaio di zucchero (nel mio caso sempre e solo di canna, anche mezzo cucchiaio se fate la sostituizione che ho fatto io)
- 1 cucchiaio d'olio (io consiglio uno di semi magari bio)

-sale, pepe (nella ricetta originale non c'erano, ma ho trovato opportuno metterli)

Si mette tutto in un padellino su fuoco basso (a parte sale e pepe che metteremo alla fine) sino a che lo zucchero di scioglie (non ci vorranno più di due minuti). Ecco pronta la salsa, mischiatela alla vostra pietanza (verdure, patate,pasta, riso ...) e se occorre correggete di sale e pepe.

Ho visto che ne eiste anche una versione più densa in cui la preparazione è identica, solo che deve stare sul fornello un tempo che varia da una a due ore (sino a che non diventa un terzo della quantità iniziale). Deve essere buona versata su cotolettine vegetali o fettine di seitan (meglio se fatti in casa).

lunedì 16 luglio 2012

L'INFESTANTE

Volevo condividere un pensiero, per oggi niente ricette ^-^
Questo è il mio carissimo Ailanto un albero grande e maestoso, nato per conto suo una decina di anni fà quando un violento terremoto con tromba d'aria annessa ha portato via quello che c'era prima (sinceramente non ricordo che tipo di albero fosse). Se si digita il suo nome su internet sembra una calamità!  "Pianta infestante, dalla rapidissima proliferazione... Sostituisce piano piano la vegetazione preesistente, formando colonie.....È noto il cattivo odore delle sue foglie" ... MA CHE CACCHIO DICONO!!!!
Primo si è spontaneo, ma se non lo si vuole basta estirparlo. A prposito io ne stò togliendo diversi e mi piacerebbe ricoverarli in vaso per regalarli a chi volesse un bell'albero.. Qualcuno sà darmi qualche dritta per non fare morire le giovani piantine ?
Il mio è enorme ma di puzza non ne ho mai sentita ! Anzi tutte le estati ringrazio quelle belle foglie che proteggono me e le piantine aromatiche dal sole eccessivo.
Questo pensiero lo vorrei estendere a tutte le piante spontanee perchè prima di strapparle e gettarle possiamo informarci e molto spesso ci accorgeremo che possono tornarci utilissime. Qualche esempio ? tarassaco, ortica, camomilla ... E se proprio non servno a niente? A qualcosa servono sempre come per esempio arricchire il compost domestico o per la pacciamatura delle pianticelle dell'orto.
Io ho molta simpatia per queste piante, perchè mia madre quando mi presenta agli amici dice "Questa è Elisa... La Selvatica" ... E devo dire che inizialmente c'ero rimasta di stucco, ma poi mi sono accorta che è un aggettivo che mi calza a pennello.

venerdì 13 luglio 2012

FORMAGGELLE VEGETALI

Tempo fà avevo ordinato (via internet) dei formaggi vegetali da un produttore artigianale ... che dire, buinissimi .. Ma abbastanza costosetti! Ed essendo ben convinta che la base della cucina vegana è composta da frutta, verdura, cereali e legumi ... Non sono disposta a spendere molti dindini per degli extra (se non occasonalmente).
Così qualche settimana fà volevo sperimentare un budino con dell'agar agar che avevo preso per non sò quale ragione ... e casualmente ho fatto un budino che aveva la stessa consistenza di quei formaggi vegetali...
Con circa 6 euro di agar agar faccio formaggi vegetali non sò per quanti mesi ... Così ci togliamo tutti gli sfizi che vogliamo, senza nuocere a nessuno!

Occorrono:

- mezzo litro di latte di soia ( o altro latte vegetale)
- 2 cucchiaini di agar agar in polvere
- qualcosa per aromatizzare il panetto (erbe, spezie, verdure ....)

Si mette il latte sul fornello, si aggiunge il gelificante e si aspetta arrivi a bollore (continuando a mescolare). Si spegne  e si aggiungono gli ingredienti extra per insaporire le nostre formaggelle.
Metto in ciotole o bicchieri e ripongo in frigo per una notte. Sformo e voila!

Io consiglio due mix (i migliori che ho provato fino ad ora) :
- olive, cappeli, aglio,senape, sale, pepe, alghe
- salsa di soia, olio di sesamo(qualche goccia), semi di sesamo



Queste formaggette non fondono ma sono ottime in pasta ,panini e insalate!  Vanno conservate in frigo e mangiate entro 3-4 giorni al massimo.

lunedì 9 luglio 2012

MELANZANE GRIGLIATE MULTISTRATO

Questa è una ricettina veloce simile alla "Parmigiana di melanzane" ,ma molto più pratica perchè non necessita di forno (che in questo periodo si accende colo in casi eccezionali!).  Io sono di parte perchè adore le melanzane ... ma dategli una possibilità ^-^



Ci servono:
- 1 Melanzana a fette gragliata
- 2 pomodori crudi a pezzetti
- Mezza cipolla tagliata sottile e grigiata
- basilico
- olio, sale, pepe
- semi di girasole tostati

In un piatto (o una ciotola) disponete uno strato di melanzane, coprile con un pò di pomodoo, spezzettate sopra qualche fogliolina di basilico, olio, sale e pepe ... e continuate sino a che avete verdure.

Spolverare con i semini, tanti deliziosi semini ^-^

E' ottimo mangiato così e anche fatto riposare in frigo.

mercoledì 4 luglio 2012

NOVITA' IN CUCINA : OKRA

Qualche giorno fà leggevo dalla carinissima Stefy la sua avventura con gli okra ... E mi son detta "cavoli! Io appassionata/maniaca dell'India non li ho mai provati, non è proprio possibile !" ... Così ieri sono passata dal negozietto etnico gestito da ragazzi indiani e me ne sono fatta dare un pò, facendomi anche spiegare come li preparano loro (quando un alimento non si sà che sapore abbia è davvero difficile cucinarlo bene ^-^).
Lui mi ha risposto con un meraviglioso italiano dall'accento hindù di passarlo in padella con cipolla sale e pepe. Così è stato.

Ho fatto il mio solito procedimento mi mettere a "stufare" le fettine di okra (avete visto che storia sembrano delle stelline) con la cipolla ... Poi aggiungo alla fine l'olio a crudo,sale e pepe. Bastano cinque minuti che rimangono un pò croccantelli.

Hanno un sapore delizioso simile agli asparagi ma più delicato. Tagliandoli hanno una specie di gelatina/mucillagine che non dà fastidio mangiandoli ...

All'interno ci sono i semini ^-^

Ho provato subito a piantarli e a farne essiccare un pò per l'anno prossimo... Se la cosa và bene sarà argomento per un altro post ^-^
Dico solo che fanno parte della famiglia dell'hibiscus ... e fanno un bel fiorellone simile ...

martedì 3 luglio 2012

POP CORN DOLCI

A chi non piacciono? anche se sono odiosi quando rimangono tra i denti!!!

Qualche mese fà ho trovato in offerta la macchinetta per farli in casa senza l'ausilio di olii o grassi. Così l'ho presa al volo ... In pochi minuti da 2 cucchiai circa di semini se ne ha un ciotolone enorme ...

E' troppo divertente quando saltano fuori dalla macchinetta ... Che se non si stà attenti partono per la tangente finendo per terra ... Al che un certo cane li afferra masticando con la bocca aperta perchè sono ancora caldi ..(ah ma forse succede solo da me ^-^)

 

Ora fà un pò caldo e magari non è il massimo ma sono buonissimi in questa variante. Basta aggiungere ai pop corn frutta secca a pezzetti  a volontà (uvetta, albicocche, pruge, datteri .... ) e due cucchiai di zucchero o di malto.

lunedì 25 giugno 2012

UN ECO- LAVATRICE



Ho notato che se il detersivo viene introdotto nel  cestello della lavatrice (insieme ai panni) è molto più efficace che versato nell'apposito cassetto... Un'ottima idea è utilizzare una semplice pallina da tennis, aperta sopra e riempita di detersivo (in polvere o liquido ... và bene comunque)... Fà anche un effetto "meccanico" (gratta lo sporco sui panni) ^-^

Per i panni chiari o molto sporchi io uso un detersivo efficacissimo e semplice che ho visto in un post della mitica kia :

- 2 parti di sapone di marsiglia grattugiato
- 1 parte di soda solvay
- 1 parte di bicarbonato ( io metto anche qualcosa di più)
- 1 cucchaio di alcol per liquori dove ho disciolto qualche goccia di olio essenziale (lavanda o eucalipto di solito)

Ancora non sono riuscita a fare un detersivo liquido decente, accetto consigli ^-^

Come ammorbidente uso aceto di vino bianco o di mele (100ml a lavaggio nella apposita vaschetta) o una soluzone al 10-15% di acido citrico disciolto in acqua (sempre 100 ml a lavaggio nell'apposita vaschetta).

Spero vi sia utile quanto a me ^-^

Per molte altre utilissime info vi invito a leggere qui

martedì 19 giugno 2012

HOME DESIGN

Vi piace? Beh spero di sì perchè io lo adoro.
Mi piace "uscire dagli schemi" ... e anche dai bordi .... Ho sempre sognato di fare il liceo artistico anche se scoraggiata dalla mamma ("beh dove credi di andare a finire con quella scuola lì?" .. Eh grazie mamma ho seguito le tue dritte e ora sono stagionalmente operaia metalmeccanica ... Un carrierrone! Beh lasciamo stare ormai è andata così ) e dall'insegnante delle medie di eduzazione artistica che mi bacchettava quando non ero precisa : / alla fine ho fatto una scuola superiore così tanto per fare buoni voti per carità, ma nessuno stimolo ...
Ma l'arte è sempre stata dentro di me ... l'improvvisazione !  Mi rende felice mettermi lì e decorare .. qualunque materiale e superfice ...

Questo è un esempio. Adoro questa "tecnica" perchè permette di legare in un ambiente anche pezzi che sembra che tra loro non c'entrino niente.
Ho usato colore acrilico (anche tempera và bene) sul muro e i colori per vetro "plasticosi" sullo specchio ... Non sò se avete presente... quelli con cui si possono realizzare le decorazione per finestre removibili per natale.
Solo che applicandoli direttamente sullo specchio (ben pulito con alcol) rimangono lì senza staccarsi.  Ovviamente prima di colorare mettere lo specchio in orizzontale altrimenti farà tutte le gocce.
Se siete iper-professionali potete utilizzare sullo specchio colori per vetro/ceramica.

sabato 16 giugno 2012

MERENDONA COI GELSI

L'altro giorno abbiamo fatto una golosissima merenda coi gelsi. Fermo restando che sono ottimi raccolti e magianti semplicemente e che non si capisce perchè nessuno li raccolga e allo stesso tempo tutti cerchino i frutti di bosco al supermercato, qusta secondo me è una ricetta che vale la pena fare ^-^

Ci sono da fare i pancakes, io in questo caso gli ho fatti come metà farina di ceci e metà di castagne ... E un pochino d'acqua  per amalgamare e fare una pastella.

Poi in un tegamino metto i gelsi ben lavati con un cucchiaio o due di zucchero di canna (io ultimamente compro il blocco da grattare che si vende nei negozi etnici... Mi stà dando un sacco di soddisfazioni ... Mi sembra più ricco e meno lavorato di quello in grani in busta. Appena ho più info mi sono rispromessa di fare un post apposito ^-^)... un pochino d'acqua e lascio andare a fuoco basso fino a che non ho un bello sciroppetto.

Alterno gli strati di pancakes e salsa ... Poi taglio a fette e consumo come fosse una torta.

martedì 12 giugno 2012

PASTA AL PESTO E POMODORI

Questo secondo me è uno dei sughi più buono dell'universo ... Occorre:

Per il pesto

-basilico in quantità
- uno spicchio d'aglio
- oli extravergine
- sale, pepe
- anacardi (o pinoli o semi di girasole o mandorle)

- pomodori




Il bello è che è velocissimo, quindi mentre si cuoce la pasta si prepara il sugo.
Si frulla con il frullatore a immersione il basilico, gli anacardi, l'aglio ... aggiungendo l'olio. Si corregge son sale e pepe. Si mette sul fuoco un padellino con un goccino d'acqua e si aggiungono i pomodori tagliati e un pizzico di sale.... Cinque minuti ed è pronto.
Intanto la pasta sarà pronta da scolare, poi ci si aggiunge il pesto e i pomodori ... finito ^-^

Una versione simile è buonissima sulle bruschette, fettine di podoro crudo e pesto ... Provate e ne diventerete dipendenti ^-^

mercoledì 6 giugno 2012

APPENDI CHIAVI "BASIC"

Qualche settimana fà mi si è rotto in due l'appendi chiavi, non era neanche particolarmente bello .. Un semplice cucchiaio di legno .... Ma io ero abituata a vederlo lì (probabilmente era attaccato lì da prima che io nascessi ^_^) ... Ho passato qualche giorno a cercare un supporto per farne uno o a trovarlo già fatto a poco prezzo, niente che mi convincesse.
Oggi l'illuminazione (per così dire!) un pezzo di legno grezzo (senza vernice e senza fronzoli) , semplice ... piatto da un lato. Ho avvitato i gancini e attaccato con l'avvitatore sul retro della porta d'entrata ... A me piace tantissimo, se anche a voi ne serve uno e vi piace l'idea ... beh non vi resta che andare a cercare un pezzo di legno!

domenica 3 giugno 2012

ECO-IMPOSSIBILITA' E CHAPATI PER TUTTI

Sono sempre stata rapita dal fascino dei bazar etnici ... Quei profumi che sembra vengano da lontano, le cose esposte alla bene e meglio senza curarsi dei fronzoli, i gestori che ti sorridono sempre ...
E' un altro mondo rispetto al freddo glaciale del supermercato ... Anche quello piccolo di paese ... è comunque "diverso".
Stavo pensando seriamente di rinunciare ai prodotti bio del "supermercato della natura" pieno di eco-fighetti che riempono i loro cestini di cose ben impacchettate dai prezzi eco-proibitivi. Io con il mio modesto portafoglio se voglio ogni tanto ci posso andare (non sempre perchè altrimenti mi servirebbe anche il 3° lavoro!) ... Ma ODIO quando le cose basilari (non parlo di telefoni ultima generazione o filetti aromatizzati di seitan) non possono permetterseli tutti.
Capisco bene che il Bio e la paga onesta dei lavoratori poi sul prezzo finale si senta bene ... Ma secondo me è più il ricavo che le aziende con un nome di prestigio tengono per loro, e poi siamo sicuri in fondo in fondo che facciano tutto per bene?? Non lo sò. Ognuno fà le sue scelte.

Tornando alla ragione del post, qualche giorno fà sono andata al negozietto indiano vicino a casa mia come di consueto e ho visto una stupenda padellina in ghisa per fare chapati e simili ... l'ho presa al volo e oggi ho sperimentato!

Chapati dell'ultimo minuto:

- farina ( io ho usato integrale)
- semini misti piccoli (nel mio caso sesamo, papavero e lino)
- semi di finocchio
- due pizzichi di sale

- olio per ungere la padellina di tanto in tanto

Si amalgamo i semini, la farina (io ne avrò messa circa una tazza) e il sale, si aggiunge un pochino d'acqua come a formare un impasto simile a quello della pizza. Ora qui qualcuno dice di lasciarlo riposare, io l'ho cucinato dirrettamente ed è venuto buono lo stesso.
L'ho steso con il mattarello ben sottile (con l'aiuto di un pò di farina) e passato nella padellina (stile piadina) fino a che non era leggerissimamente bruciacchiato da entrambi i lati.
E' ottimo insieme a intingoli dal gusto oriantale, ma anche con i mie fagioli al pomodoro ha fatto la sua figura.

Divagando ancora (non mi scuso neanche tanto chi legge i mei post sà che apro mille discorsi e siamo fortunati se ne chiudo metà) ho letto il libro di Marinella Correggia Il balcone dell'indipendenza (che straconsiglio perchè è piccino, costa poco e da due milioni di idee) dove si parla, tra le altre cose, di cuocere il pane esseno al sole e costruire da soli con pochissima spesa un forno solare da usare in estate ... Voi sapete qualcosa ? se si vi sarei gratissima se mi deste qualche dritta!!!


giovedì 31 maggio 2012

PENSIERI SUL SISMA

Scusate l'assenza ma sono stati giorni di tanti pensieri.
Prima di tutto per le vittime del terremoto, io abito nella provincia di Parma e le scosse si sono avvertite molto forti... Posso solo immaginare la paura e la disperazione di quelle povere anime nel cuore della sciagura. Di chi è morto sul posto di lavoro, di chi è stato travolto dai calcinacci, di chi ha perso la casa, di chi è stato allontanato in fretta e furia dalla propria abitazione, di chi non riusciva a contattare i propri cari per sapere se stavano bene.... Non ci sono abbastanza parole per spiegare.
Qui sento battute e scherzi sulla fortuna che non sia capitato qui, di chi schernisce chi è stato davvero spaventato dal sisma... E la mia stima per l'umanità cade sempre più in basso.
Come dice la cara Sara, del giorno di lutto nazionale e delle celebrazioni "sobrie" del due giugno la gente non se ne fà nulla. Tantomento di piani di emergenza per evitare che le multinazionali scappino dall'Italia.
Ora l'unico pensiero và a quando sarà la prossima scossa.
Ho letto che tali scosse potrebbero essere provocate da scavi per cercare petrolio e altre materie prime in questi ultimi anni proprio in tali zone, non sò se sia vero ... Ma il fatto che i mass media non ne parlino mi fà pensare che potrebbe essere davvero una (se non l'unica) causa scatenante.
I pensieri vanno anche altrove .. Alle previsioni Maya, all'ira della natura che abbiamo e continuiamo a violentare ... A tante altre cose ...
Spero solo che comunque vadano le cose le creature più deboli e innocenti siano salvaguardate.

domenica 27 maggio 2012

TE' FREDDO FATTO IN CASA

Che storia ho letto ora che questo è il duecentesimo post :) Ma bando alle ciance ! Torniamo all'argomento!

Avevo letto diverse volte che il tè freddo si poteva fare in casa con le bustine da infuso ma per un motivo o per un altro ... Non avevo mai provato fino a ieri. Cavoli è semplicissimo e squisito ! Da ora non abbiamo più scuse per comprare bevande iper zuccherate o docificate sinteticamente!



Io la ricetta l'ho trovata qui.

Occorrono

- 3 bustine da tè (e qui ci si può sbizzarrire .... Io per questa volta sono stata sul classico)
- 1 litro d'acqua
- 3 cucchiai di zucchero di canna o malto
- il succo di un limone

Mettiamo in un pentolino l'acqua, mescoliamo lo zucchero (consiglio di metterlo poco per volta e assaggiare con un cucchiaino quando a nostro gusto è abbastanza dolce, secondo me 3 cucchiai sono anche troppi)... Una volta preso bollore spengo, metto le bustine di tè in infusione e copro con un coperchio. Lascio in infusione le bustine per non più di dieci munti.

Una volta freddo strizzo le bustine, aggiungo il succo di limone (è importantissimo aggiungerlo quando l'infuso è freddo!) e travaso in una bottiglia.


Vi consiglio di provarlo!!!

Ah dimenticavo! Nella ricetta c'è scritto che si conserva per un massimo di 3 giorni in frigorifero, ma il problema per noi non sussiste ^-^

venerdì 25 maggio 2012

SCIROPPO DI ROSE

Ho un milione di cose da fare e il blog spesso viene un pò trascurato ... Vorrei scrivere di più ... Ma proprio non ce la faccio :/ Spero verranno tempi più tranquilli e sereni.

Oggi voglio farvi vedere come ho fatto lo sciroppo di rose (procedimento praticamente identico allo sciroppo di tarassaco). Dopo la marmellata di rose (dello scorso post) e l'acqua di rose oggi tocca a questo.

- 100gr (o anche di più) di rose lavate velocemente. Mi raccomando non usate rose a cui siano stati somministrati concimi o pesticidi chimici da almeno due anni.
Non importa di che colore siano, l'importante è che siano profumate (per esempio le rose che fioriscono solo a maggio e giugno sono ideali)

- 500ml d'acqua

- 500 gr di zucchero di canna

- 1 limone naturale

Mettete l'acqua sul fuoco con il limone tagliato a pezzi e aspettate che prenda bollore,poi spegnete il fornello. Metteteci dentro le rose strappate grossolanamente con le mani. Io avevo in casa delle bacche di rosa canina e ho aggiunto anche quelle. Coprire e lasciar riposare almeno 12/24 ore.
Filtrate (avendo cura di schiacciare bene i petali poichè tutto il succo esca), mettere di nuovo sul fuoco, aggiungete lo zucchero ... E aspettate la magia.
Anche qui il tempo dipende da quanto denso volete lo sciroppo (approssimativamente ci può mettere dai15 ai 40 minuti)...

Ecco pronto! Spero vi sia stato utile ...
Mettetelo in frigo oppure sotto vuoto come si fà per le marmellate

lunedì 21 maggio 2012

MARMELLATA DI ROSE

Io ho imparato col tempo ad apprezzare il profumo delle rose ... Prima non mi convincenva, mi sembrava banale ... Oggi propongo una marmellata con questi bei fiori. La ricetta originale la ho trovata qui.

Ho usato:

- 70 gr di pelati di rosa lavati. Devono essere rose che da almeno due anni non ricevono nessun tipo di pesticida o concime chimico. Più sono profumate (come le rose di maggio) più verrà buona la marmellata.
- 200 gr di zucchero di canna
- succo di un limone
- una piccola mela

Metto i petali a macerare in poca acqua per almeno mezz'ora. Poi in una casseruola metto la mela tagliata a pezzetti piccoli, lo zucchero e il limone. Accendo il fuoco faccio ammorbidire ben bene la mela mescolando (circa una decina di minuti) poi aggiungo l'acqua e le rose. Frullo con il frullatore a immersione e lascio andare il calderone sino a che il liquido non si restringerà un pò continuando di tanto in tanto a mescolare (una mezz'ora a fuoco basso). Considerate che una volta fredda la marmellata sarà ancora più densa.
Prendo un vasetto lo pulisco ben bene (prima acqua e sapone, lascio asciugare perfettamente poi passo un pò d'alcol per liquori), metto la marmellata ancora calda e posiziono il vaso a testa n giù fino a che si raffredda.

E' davvero buona e molto delicata. Provate se ne avete la possibilità!

venerdì 18 maggio 2012

TORTA DI GIAN

Questa è la splendida torta che ho trovato quando sono tornata a casa ieri sera distrutta, è semplice ma meravigliosa. Sembra una torta "di pasticceria", ma quando si assaggia sà di buono ... Non di finto!

Gian è una persona meravigliosa, io non glielo dico spesso ... Ma spero di dimostrarlo giorno per giorno. E' incredibile che siano passati più di dieci anni ... sembrano tanti a pensarci ma è stato un soffio.

Tornando alla torta (queste sono le indicazioni che mi ha riferito):

per la base

300gr di farina
100gr di zucchero
100 gr di olio di girasole bio
1 bustina di lievito
latte di soia

Si forma amalgamando tutti gli ingredienti un composto piuttosto morbido, si mette in una pirofila (unta o con carta forno) e si inforna a circa 200°C fino a quando non passa la prova stuzzicadente :)

Da parte di fà una salsina frullando insieme banana e qualche fragola ...

Servire la torta con la salsina sopra e se volete anche banane e fragole tagliate a pezzettini .

martedì 15 maggio 2012

HUMMUS

E' davvero un must. Non potete non averlo mai assaggiato (potreste essere arrestati :D)

Io lo faccio così:

- 2 tazze di ceci lessati
- il succo di un limone (a me piace parecchio limonosa)
- prezzemolo
- 2/3 cucchiai di semi si sesamo ( o 2 cucchiaini di tahin)
- uno spicchio d'aglio (o anche mezzo)
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Frullo tutto con il frullatore a immersione ed è pronto. Viene molto più buono se si prepara con i ceci re-idratati e lessati (non in scatola).

Ottimo sulle bruschette e con le verdure crude.

giovedì 10 maggio 2012

SMALTI E UNGHIE : NON E' UN MATRIMONIO D'AMORE


Io adoro i colori, chi mi conosce lo sà. Magari nel vestiario non molto (mi sfogo con dettagli e accessori)... Ma con il resto vado a pari!
Per questo motivo mi piaceva molto colorarmi le unghie, ma ho notato che da quando ho smesso di smaltarle sono come rinate.Non sono più fragili e sfaldabili ... Probabilmente anche grazie all'aiuto dell'oleolito al limone.
Se vi interessa dico come si fà:
Si mette in un vasetto ben pulito (e passato con alcol) un pò d'olio d'oliva o di mandorle e le bucce leggermente essiccate di limone (ovviamente naturale), lo si chiude e si lascia al buio per 2 settimane. Poi si filtra e se volete potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone. Ecco qui un video sull'argomento.
Per rendere tutto più comodo potete pulire bene una boccetta di smalto (prima con acetone e poi con il detergente per i piatti) ...e lasciarlo asciugare perfettamente.
 è una faticaccia ma è davvero pratico poi stendere l'olio sulle unghie comodamente come fosse smalto.
E gli smalti? Non sia mai buttare tutte quei bei colori!
Possiamo utilizzarli per decorare  vasi, barattoli, specchi, cornici a giorno ... Come sempre libero sfogo alla fantasia.


Se rimanete convinte a smaltarvi le unghie vi consiglio di stare attente a non scegliere smalti che contengano questi ingredienti ..... Benzene,Amil acetato,Toluene .... E ovviamente che siano cruelty free! 

sabato 5 maggio 2012

ORTO IN DECRESCITA ...

Io adoro armeggiare con la terra e vedere le foglioline che spuntano... Se poi il mio lavoro non sempre porta a buoni risultati pazienza, la prossima volta provo in un altro modo.
Mi viene sempre da pensare (probabilmente in uno dei miei post lo avrò già detto) al perchè le persone (ho notato soprattutto gli anziani) facciano l'orto per avvelenarlo di pesticidi di ogni sorta, fertilizzante chimico, esche avvelenate per ogni genere di creatura gli si avvicini. Poi comprano tutta l'attrezzatura super professionale a volte inutile (come la plastica da pacciamatura per non far crescere le erbacce intorno), impianto per non dover neanche innaffiare e spendono fior di soldoni per fare non si sà cosa. Alla fine ? Poi si lamentano che han speso tanto e conveniva di più comprarla.Ma no?
Allora è inutile avvicinati al lavoro semplice e puro che si ha coltivando la terra. Io capisco che non s possa fare tutto da sè specialmente all'nizio (partendo magari da semi tenuti dall'anno prima) ma c'è un limite nel mio modo di vedere.

Oggi propongo due idee riciclose per fare i cartellini

Una è tenere i legnetti delle cassettine di legno della verdura, l'altra è infilare un paletto (troppo corto per sorreggere una pianticella) dentro a un pezzetto di canna da irrigazione (nel mio caso bucata su più punti) ... E scrivere con un pennarello indelebile il nome della cultura. buon giardinaggio, così fate esercizio e prendete il sole.

Qui a casa ho Charlie (un rattino) che stà malino e abbiamo iniziato una terapia omeopatica, speriamo povera stellina .. Il resto procede tra alti e bassi come al solito.

mercoledì 2 maggio 2012

FALAFEL




Pochi giorni fà ho visto che Sara ha pubblicato la ricetta di queste favolose polpettine. Così le ho fatte anche io seguendo praticamente la sua ricetta.






Servono
- 300gr di ceci re-idratati (non lessi altrimenti viene un pappone)
- qualche rametto di prezzemolo
- 2 spicchi d'aglio
- mezza cipolla
- succo di un limone e la sua buccia grattata
- curry , coriandolo  e cumino a vostro gusto
- sale, pepe
- olio extravergine
- (pangrattato)

Frullare insieme ceci, prezzemolo, aglio, cipolla, succo e buccia di limone. Aggiungere olio, sale, pepe e spezie e se occorre un pò d'acqua. Io ho esagerato con l'acqua e ho dovuto rimediare con il pangrattato ^-^.

Cuocere per 15 minuti a forno caldo e 5 minuti in modalità Grill.

Io le ho accompagnate con una salsina composta (semplicemente frullando il tutto) da :

- 1 panetto piccolo di tofu
- prezzemolo
- curry, coriandolo, cumino (ero stata scarsa nelle polpette)
- acqua
- sale, pepe
- olio extravergine

Davvero buonissimi, grazie Sara !

Siamo arrivati a 100 follower ! Che bello! Ringrazio tutti quelli che seguono e supportano il mio blog! Grazie davvero!

martedì 24 aprile 2012

BARATTO E DIVAGAZIONI

In questi giorni mi sono immersa nel mondo del baratto sul sito zero relativo.... E' incredibilmente bello riuscire ad avere qualcosa che ti serve senza mettere mano al portafoglio, anzi addirittura scambiandolo con qualcosa che fai tu o hai in casa inutilizzato. E' importante per me dare meno valore ai soldi che in questo mondo  sembrano essere l'unica cosa  indispensabile. Se ci pensiamo non sono altro che bottoni di metallo e foglietti di carta colorata.. Non hanno nessun significato.

Il sito sembra davvero serio, sono riuscita a concludere alcuni scambi e non vedo l'ora che mi arrivino le cosine per toccare con mano "il baratto".

Cambiando discorso... Ho tagliato i capelli (si, da sola). Tanto. Sono una a cui sono sempre piaciuti i capelli molto lunghi e stranamente il mio taglio non mi dispiace.
In questo momento ho bisogno di cambiare, mi ispiro alle stagioni, agli alberi, alla luna ... E seguo il mio istinto.

venerdì 20 aprile 2012

SCIROPPO DI TARASSACO

Ho trovato l'idea su un libro di raccolta delle erbe spontaneee, così incuriosita ho fatto una ricerca e ho trovato questa. Io ho cambiato un pochino le dosi ma grosso modo ho seguito le istruzioni.
Lo sciroppo che si ottiene si può utilizzare per dolcificare le bevande, spalmare sul pane, mettere su crepes e dolci ... ci si può fare di tutto! 
Era utilizzatissimo nella medicina popolare per depurare il sangue e tonificare.

Servono:
- 3/4 manciate di fiori di tarassaco (non fate una raccolta selvaggia! lasciatene un pò per ogni pianta.. Altrimenti le api faranno bene a corrervi dietro)
- 200gr di zucchero di canna
- mezzo limone 
- 500 ml d'acqua

Dopo aver raccolto con tanta pazienza i fiori, lavateli e metteteli su un canovaccio ad asciugare un pò. 
Tagliate il calice (la parte attaccata al gambo) di circa metà dei fiori perchè altrimenti verrà troppo amaro. Mettete una casseruola con l'acqua sul fuoco e al bollore versate i fiori e il limone tagliato a pezzi, spegnete (lasciate il coperchio per 10 minuti e poi toglietelo e lasciate intiepidire). Filtrare tutto e rimettere sul fuoco con lo zucchero. Ora vedete voi quanto lasciarlo (a fuoco bassissimo) ... Dipende da quanto volete farlo venire denso .. Io l'ho fatto piuttosto denso e l'ho lasciato 40 minuti. 

L'ho poi messo ancora bollente (occhio alle dita!) in un vasetto (precedentemente ben lavato e passato con l'acol alimentare per liquori) chiuso, e lasciato raffreddare a testa in giù per far creare il sottovuoto (il metodo delle marmellate insomma), una volta aperto si conserva in frigo.

Ora che ho scoperto che è così semplice penso ne farò altri con altre piante ... Caspita anche per le violette è un idea ... ma ce ne vogliono tantissime : /

martedì 17 aprile 2012

CROSTATA CON MARMELLATA E MANDORLE

Cavoli ragazzi che periodo di delusioni ! Passerà , arriveranno momenti migliori.
Intanto preparo dolci per tirarmi sù!

Questa è una ricetta semplice, come altre crostate che avevo proposto qui e qui, ma che dà sempre soddisfazione !

Per la base servono :

farina 300 gr.
olio di semi bio 100 gr
.zucchero di canna 100 gr.
un bicchiere scarso di latte (riso, avena, soja...)
la buccia grattugiata di 1 limone
1/2 bustina di lievito per dolci 


Si impastano gli ingredienti e si dispone l'impasto su una teglia oleata (o con carta forno), si cuoce per 30 minuti circa a forno caldo.

Per guarnire io ho messo una barattolo di marmellata di ciliegie, e un pò di mandorle tritate grossolanamente e tostate. E' un abbinamento davvero delizioso, provare per credere ^-^

mercoledì 11 aprile 2012

SAGO MELAKA

Cavoli, ecco un momento libero per postare una bella ricettina ....
Il sago melaka è un dolce malese buonissimo, me ne ha parlato un collega quando è tornato da un viaggio nel Borneo... Sapeva che sono vegana così mi ha consigliato questo piatto.

Io ho seguito le dosi a occhio che mi ha dato lui, gli ingredienti li potete trovare nei negozietti etnici.

- un bicchiere di perle di tapioca (sago)
- 3 - 4 cucchiai di zucchero di canna
- 1 - 2 cucchiai di latte di cocco

Mettete il sago in una pentola d'acqua capiente (cresce molto) e fatelo cuocere per un'oretta a fuoco basso avendo cura di girare di tanto in tanto col cucchiaio. Le palline da bianche e dure diverranno trasparenti e gommose.
Ora sciacquatelo bene bene con acqua fredda per evitare che si trasformi in un maxi budino colloso.

Da una parte mescolate lo zucchero con poca acqua sul fornello per formare uno sciroppo e amalgamatelo alle perline ben scolate. Aggiungete anche il cocco ... Ed ecco fatto!

Freddo è buonissimo ... Mi ha detto sempre il collega che in Malesia lo mangiano freddo con il ghiaccio ... Un pò come fosse un gelato.

mercoledì 4 aprile 2012

TRA IL DIRE E IL FARE ...

In generale credo che l'essere umano come specie sia statoun errore. Le persone si riempono la bocca di frasi bellissime che però continuano a vagare nell'aria senza concretizzarsi mai. Anche gente che (in teoria) dovrebbe essere più sensibile perchè ha deciso di smettere di nutrirsi di sofferenza animale, molto spesso si riunisce per bere, ridere e mangiare invece di fare volontariato, di collaborare attivamente a presidi e manifestazioni, di prendersi cura di un animale che ne ha già passate anche troppe portandoselo a casa e assumendosi tutte le responsabilità, le gioie e i dolori che comporta.
Manca sempre qualcosa: il tempo, lo spazio, i soldi ... Eppure per compiacere se stessi si riesce sempre a trovare tutto.
Io non credo di essere perfetta (anzi, ci sono ben distante), ma se riesco appena a dare una mano collaboro volentieri... E se non riesco ad aiutare non dormo la notte per cercare un modo.

Questo post (oltre ad essere uno sfogo per me) vuole dare una spinta a chi vorrebbe ma non fà... AVANTI SE LA STRADA E' QUELLA GIUSTA BISOGNA PERCORRERLA !!!

mercoledì 28 marzo 2012

PESTO DI RUCOLA

Non sò a voi, ma io vado matta per la rucola! Oggi ci prepariamo un pesto un pò diverso...

Occorrente
- olio extravergine
- un mazzetto di rucola
- semi o frutta secca da tritare (io ho messo mandorle e semi di girasole)
- sale, pepe
- lievito alimentare (facoltativo)

Mettere la rucola in una brocca alta (o se lo avete il bicchiere per il mixer), aggiungete olio (circa 2-3 dita) e i semi da triturare. Frullate con un frullatore a immersione il tutto vedendo se occorre altro olio. Ora aggiungete sale, pepe e se lo avete in casa lievito alimentare.

Io ne faccio tanto quando ho la rucola fresca (un pò come faccio con il basilico in estate) e poi lo congelo riponendo le porzioni in bicchierini vecchi dello yogurt  vegetale.  Così per cercare di buttare il meno possible.

Approfitto del post per dire che ieri abbiamo salutato Quasimodo-Duck che finalmente in un parco cittadino ha preso il volo verso la libertà.

venerdì 23 marzo 2012

POMATA ALL'OSSIDO DI ZINCO TUTTOFARE

Questa pomata è davvero un portento, non potrei più non averla in casa.
Mi spiego meglio... Si può utilizzare per:

- Scottature;
- Abrasioni;
- Cicatrizzazioni di varie ferite;
- Irritazioni da pannolino per i bimbi ( per questo scopo esiste una versione ancora più semplice che è nota come pasta hoffmann 50% olio d'oliva e 50% ossido di zinco);
- Per far asciugare i brufoletti ( si applica la sera prima di andare a dormire... E ha un discreto successo)

Il mio cuore ha deciso che non poteva fare più senza di lei quando l'anno scorso mi sono bruciata su un braccio al lavoro e tutti mi han detto di mettere una crema apposita per bruciature (non farò il nome ma se chiedete in farmacia è la prima che vi tirano fuori) a base di paraffina altrimenti mi rimaneva il segno. Io, testona come sono, per una settimana ho applicato la mia pomatina e se ne è andato tutto... Ora quando qualcuno al lavoro si brucia mi viene a chiedere il prestito questa meraviglia ^-^
Dico subito che la ricetta non è mia, non ricordo dove l'ho presa (ho solo aumentato l'ossido di zinco che nella ricetta era 4 gr soltanto).

Tornando a noi occorre:

- 30 gr di burro di karitè
- 5/10 gr di olio leggero (tipo girasole, jojoba o riso)
- 10 gr di ossido di zinco

Far sciogliere a bagnomaria il burro di karitè, aggiungere l'olio (io ho usato un oleolito alla calendula con base di olio di girasole) e l'ossido. Mescolare ben bene. Tenetelo a portata di mano sino a che non si sarà raffreddato e consolidato (un'oretta) e mescolate di tanto in tanto col cucchiaino altrimenti si rischia che l'ossido vada sul fondo.

Si conserva per tantissimo perchè è contiene solo grassi ( la mia la ho da un anno ed è ancora perfetta).

martedì 20 marzo 2012

PASTA&FAGIOLI

Mi piacciono molto le paste-piatto-unico di questo tipo... Specialmente quando fà ancora freddino.
Prima di iniziare a dire come la faccio apro una piccola parentesi sui fagioli. Il miglior modo di mangiarli (a mio parere) è re-idratarli (da secchi chiaramente), cuocerli all'incirca un'oretta in abbondante acqua leggermente salata con l'aggiunta di qualche foglia d'alloro ( per non far formare quegli spiacevoli gas nell'intestino e renderli più digeribili). Ma capisco bene che non sempre quando abbiamo voglia di mangiarli abbiamo un'ora per la cottura, quindi io suggerisco di cuocerne un bel pò e surgelarli. Così basterà molto meno in cottura (bisognerà solo scaldarli) e potremmo fare una pernacchia sonante alle scatolette a lunga conservazione che dal punto di vista nutrizionale e del gusto sono davvero pessime.
Tornando a noi:
- pasta mista oppure maltagliati
- cipolla, carota sedano
- fagioli già cotti (io ho usato cannellini, ma se volete un gusto più marcato consiglio i borlotti)
- brodo vegetale/acqua/liquido di cottura dei fagioli
- passata di pomodoro
- olio, sale, pepe
- prezzemolo/salvia/rosmarino
- lievito alimentare (facoltativo)

Metto all'incirca due dita d'acqua in una pentola e aggiungo le verdure "da soffritto" (cipolla, carota, sedano), aggiungo dopo qualche minuto la passata, il brodo vegetale,i fagioli e i maltagliati. Aggiungo poca acqua alla volta perchè la pasta non andrà scolata ... Sara una via di mezzo tra un minestrone e una pasta asciutta. Aggiusto di sale e pepe. Lascio cuocere una decina di minuti (più o meno il tempo di cottura della pasta) ed è pronto. Se quando la pasta è cotta vi rimane ancora troppo liquido potete aggiungere qualche cucchiaio di pangrattato così si asciugherà senza stracuocere la pasta.
Io lo servo con un filo d'olio, erbette aromatiche a piacere triturate e se lo ho in casa anche un pò di lievito alimentare. A tal proposito di consiglio questa e quest'altra ricetta per un ottimo parmigiano vegan.
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domenica 18 marzo 2012

RACCOGLIERE LE VIOLETTE

Che profumo delizioso, fresco e dolce ... è la violetta che cresce spontanea nei luoghi poco soleggiati a ridosso di fossi e siepi. Ora inizia a fiorire e noi siamo così fortunati da poterla raccogliere.
Di solito la faccio seccare su un foglio di giornale esponendola al sole per qualche giorno.

Ho letto che un infuso di questo fiore (magari unito ad altre erbe benefiche come la menta) aiuta i disturbi respiratori e influenzali, ha anche proprietà diuretiche e lassative.
Sulla pelle è un toccasana per eczemi, brufoletti e piaghe.

Mi ispira un sacco realizzare lo sciroppo di violetta, ma non vorrei che il sapore forte dello zucchero di canna la coprisse...Chiaramente non se ne parla nemmeno di usare lo zucchero bianco, che è bandito dalla mia dispensa! Se avete idee o suggerimenti sarei molto felice se mi lasciaste un commento.
 Staremo a vedere cosa combinerò... Intanto raccolgo... ^-^

Mi raccomando, raccogliamo sempre le erbe con moderazione non estirpando le piantine, Madre Natura ci fà questo immenso regalo ... Siamo grati e dimostriamo rispetto.