sabato 31 maggio 2014

VISIONI A PEDALI


Buongiorno a tutti!

Dopo una cosa come dieci anni che non andavo in bici, mi è venuta la fissazione di voler ricominciare.. Il vago terrorre di non essere più nemmeno capace (orride immagini di me con le rotelline dietro come i bimbi).
 E invece... devo dar ragione al detto che non si scorda una volta imparato ad andare in bicicletta. Cara Cesca, non sei sola nella bici-fobia!

Il tempo si è fatto bello e io ho la grande fortuna che oltre ad avere un lavoro che mi piace (è una gran gioia andare col sorriso sulle labbra al mattino), è pure abbastanza vicino a casa. Quindi perchè usare l'auto?

 Rovistando in cantina dei miei non ce ne era una funzionante, ai mercatini erano tutte da sistemare (io non ne sono per niente capace e avevo paura di spendere più in sistemazione che con una nuova), al negozietto del paese mi hanno sparato tipo duecento euro come prezzo base ..
Alla fine è arrivata LEI.

Semplice e aggraziata. Senza marce ne altri fronzoli.

OK, ha il portapacchi, ma serviva uno spazietto per appoggiare la borsa e magari piccoli oggetti o spese ridotte. Ho un pò un impedimento mentale a portare borse sul manubrio poichè da piccola mentre pedalavo mi è finito qualcosa nei raggi, sono volata in avanti spezzando un dente. Che male!


Così ho notato che le cassette per la frutta di plastica erano perfette.
Ne ho attaccata una al porta pacchi dietro con fascette da elettricista e fil di ferro. Poi ho segato la base di un'altra identica per ricavare un coperchio chiuso con un cordino in modo che non perdessi le cose mentre andavo.
Questa soluzione si è rivelata molto valida e a costo zero. Ma esteticamente non mi soddisfaceva.

Ho iniziato a cercare cestini con forme adatte e con coperchio, alla fine ho trovato una cesta color panna in plastica molto graziosa e dal sapore vagamente country.  L'ho attaccata nello stesso modo (fascette e fil di ferro) sostituendo la sua coraggiosa antenata.

Avrei adorato averne una di legno o vimini ma la manutenzione, il peso ridotto e la durabilità della plastica hanno avuto la meglio. 

In un mercatino ho trovato un cestello di ferro (di quelli che si mettono davanti), ma io non ho un supporto dove attaccarlo..
Un giorno in un parcheggio ho visto una bici che mi ha dato un'idea : attaccarlo con le fascette da elettricista (manubrio e forcella centrale). Non ci voleva molto, ma non ci avevo proprio pensato... Così a casa ho provato ed è perfetto, rimane saldissimo!
Decorato infine il cestello con un filo d'edera fissato su più punti.

Ho inserito qualche foto che possa far capire cosa ho combinato perchè ho il pensiero di essermi speigata da schifo. Se posso tornare utile in qualche modo o avete consigli, contattatemi!

E' davvero piacevole e rilassate poter concedersi il lusso di una pedalata tutti i giorni, si vedono cose che in auto non si colgono, il profumo nell'aria di tiglio, il sole sulla pelle, la frangia che col vento sul viso assume pieghe strane... E tanto altro.

2 commenti:

  1. Fantastica.. anch'io vado a lavoro in bici e un semplice cestino o il parta pacchi sono indispensabili!!

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