martedì 4 luglio 2017

CACTUS DI SASSI

Ciao a tutti!




Per quanto mi impegni i cactus (o comunque le piante grasse) mi muoiono sempre quindi fino a che non avrò capito questa tipologie di piante le emulo ^-^

Oggi, quindi,  volevo proporre un progettino semplice semplice per realizzare dei cactus utilizzando sassi e colori acrilici.Semplicissimi da realizzare e secondo me fanno tanta 'scena'.

Bisogna procurasi :

- Sassi di forme ricordanti le piantine (tondi o ovali)
- colori acrilici
- vernice trasparente protettiva (opzionale)
- applicazioni come per esempio fiori finti (opzionali)
- sabbietta o sassolini decorativi
- vasetti di varia natura

Puliamo i sassi e cominciamo a stendere il colore acrilico, una facciata e ,quando sarà asciutta, l'altra.
Se i vostri colori non sono particolarmente coprenti potrebbe volerci una seconda passata.

Realizziamo con un altra sfumatura di colore le pieghe o le zone d'ombra della piantina per renderla più realistica e  con un bianco acrilico o se lo avete pasta decorativa le spine.
Io consiglio di scegliere l'immagine della pianta che più vi piace e prendere direttamente spunto.

Applichiamo la vernice protettiva per renderli più lucidi e duraturi; non è assolutamente necessario poichè l'acrilico a differenza della tempera è molto più tenace. Lasciate asciugare bene diverse ore.

Se volete potete applicare dei piccoli fiorellini con la colla istantanea a pressione.

Non vi rimane che riempire un vasetto/scatolina con la sabbietta o i sassolini e porre la vostra piantina in un angolo della vostra casa che sarà subito più allegro e originale!




lunedì 26 giugno 2017

CHIPS DI ZUCCHINE

Buongiorno a tutti!




Non so se ci avete fatto caso ma il mercato offre un sacco di varianti alle solite patatine fritte; fatte con verdure varie magari non fritte, frutta, cereali soffiati, frutta secca...
A me stuzzicano sempre un sacco... Anche se vi invito a controllare le etichette perchè potreste avere brutte sorprese tra gli ingredienti.


Oggi io propongo delle chips di zucchina. Croccanti e perfette da spizzicare senza troppi sensi di colpa!
Basta tagliare le fette di zucchina *(4-5 mm circa), spolverare di sale e ,se volete, spezie ed erbe aromatiche ,porre in essiccatore o forno ventilato a temperature bassissime.
Io ad esempio ho messo l'essiccatore a ripiani al massimo e nel giro di una giornata era tutto pronto!



Conservare in contenitori ermetici o sacchetti per alimenti chiusi alla perfezione, altrimenti le chips prendono umidità e diventano terribilmente mollicce...




*Se le vostre zucchine sono extra-large come quelle del mio orto dividete la fetta a metà.

lunedì 19 giugno 2017

PANATURA CROCCANTE AL FORNO

Ciao a tutti


Oggi suggerisco (a chi non lo sapesse) un trucchetto per avere panature croccanti senza ricorrere al fritto. Molto semplice! Occorre:

- Formare una pastella con acqua e farina (io ho provato sia con farina di cereale che di legumi funziona ugualmente);

- Immergere l'alimento scelto (nel mio caso fiori di zucchina ripieni) e 'sporcarlo' da entrambi i lati;

- Ora passare la superficie con del pangrattato/crackers sbriciolati/ farina gialla o anche mix di semini;

- Porre  nel frigo per almeno 30 minuti;

- Infornare a 180/200°C per una decina di minuti il modalità grill da ambo i lati.
(ovviamente se la vostra pirofila o la carta forno sono spennellati con un goccio d'olio il risultato sarà più goloso).

lunedì 12 giugno 2017

CRACKERS AI SEMI DI LINO

Buongiorno a tutti!



Oggi propongo delle sfogliette croccanti a base principalmente di semi di lino... Avevo già visto da qualche parte questi snack ma non avevo mai avuto occasione di assaggiarli (e voglia di farli).
L'altro giorno ne abbiamo assaggiato un pacchettino preso in coda al supermercato bio (si, fame!) e li abbiamo trovati deliziosi! così guardando tra gli ingredienti ho provato a riprodurli a casa e il risultato è stato ottimo. Serve davvero poco:



- semi di lino tritati (in un mixer potente o macinacaffè)
- pomodori secchi (o nel mio caso polvere di pomodoro essiccato)
- aromi a piacere ( io ho messo origano, aglio, cumino, paprika)
- un pizzico di sale




Unisco gli ingredienti in una ciotola, aggiungo un pochino d'acqua (pochissima per volta), sino a ottenere un impasto sbricioloso ma che rimane compatto se schiacciato.
Posiziono "l'impasto" ottenuto tra due fogli di carta forno e stendo una sfoglia abbastanza sottile.
A questo punto io lo ho sistemato in essiccatoio a bassa temperatura per 2-3 ore, ma potete ovviamente metterlo nel forno al minimo stando attenti a non bruciare tutto... Il tempo è indicativo poichè dipende dalla temperatura impostata e dal grado di umidità del composto.

Una volta pronti si conservano tranquillamente in contenitori ermetici,

Io li adoro da sgranocchiare... Un pò come fossero patatine o da aggiungere alle insalate.

Ovviamente si possono fare in mille "gusti" diversi!

martedì 30 maggio 2017

TORTA SOFFICE O PLUMCAKE

Ciao a tutti!
condivido questa ricetta che faccio con soddisfazione da anni, trovata da questo bel canale yt.
La utilizzo principalmente per preparare il plumcake, ma l'ho utilizzata con soddisfazione per creare pan di spagna da farcire con creme ecc.. ottima sempre e piace a tutti.

Ingredienti
- 250 gr di farina integrale
- 80/100 gr di zucchero
- 240 gr latte vegetale o acqua
- 60 gr olio di semi bio
- lievito per dolci/ cremor tartaro
- polvere di vaniglia/ aroma naturale/gocce di cioccolato fondente/ semini/ frutta secca ... tutto quello che volete! (opzionale)

Raduniamo in una ciotola gli ingredienti secchi, l'olio e poco per volta il latte vegetale... il quantitativo è indicativo potrebbe servirne un pò di più o un pò di meno. Quando avremo ottenuto un bell'impasto morbido aggiungiamo gli ingredienti extra (io lo amo o con la buccia e olio essenziale di limone, o alla vaniglia o anche con uvetta e  cannella... mooolto autunnale!), riempiamo gli stampini (avendo cura di ungerli o rivestire con carta forno se non sono di silicone e inforniamo a 180°C per 25 minuti circa. Prova stecchino obbligatoria!

mercoledì 24 maggio 2017

LATTE DI COCCO

Ciao a tutti !


Il latte di cocco a mio avviso è un ingrediente formidabile e irrinunciabile! ...
Sempre a mio avviso deve essere utilizzato in piccole dosi perchè è davvero un concentrato di energia!

Di solito lo si compra in lattina nei negozi etnici o bio o anche al supermercato... Ma è davvero un quantitativo grande che anche se posto in frigorifero non dura in eterno.
Io ho risolto il problema così: apro il barattolo, mescolo bene (a volte si separa un pò la parte "burrosa" da quella acquosa), riempo le formine del ghiaccio e pongo in congelatore.
Una volta surgelato le sformo e le trasferisco in un contenitore.
 Così ci saranno sempre a disposizione delle monoporzioni pronte all'uso.
E' una "tecnica" che utilizzo per porzionare molte cose liquide che possono servirmi.

Dove utilizzare il latte di cocco?
Oltre ai piatti della tradizione indiana o comunque asiatica, io amo metterlo nelle preparazioni che richiedono una certa cremosità; come per esempio il risotto... All'ultimo per mantecarlo. E' da provare!
Oppure nei frullati, nei dolci al cucchiaio...la lista sarebbe davvero lunga!

martedì 9 maggio 2017

RICOTTA DI SOIA

Salve a tutti!



oggi propongo un alternativa a chi non sopporta il tofu; stessa composizione risultato molto differente.
Con un litro di latte di soia (di quelli affidabili, che montino) ottengo 250 gr di ricotta.
Devo dire molto simile a quella vaccina, sapore molto delicato anche al naturale, bella compatta ottima sia nei dolci che nelle preparazioni salate.
Io stasera lo servirò come una sorta di caprese (pomodorini, ricotta veg e basilico).

Portiamo a bollore un litro di latte di soia, versiamo 4gr di nigari, mescoliamo e copriamo la pentola con un coperchio. Per fare cagliare il latte è possibile utilizzare anche succo di limone o aceto, ma io li sconsiglio in quanto la resa non è la stessa e rimane vagamente il sapore.

Una volta raffreddato lo facciamo filtrare in un canovaccio di cotone a maglia molto fine (mi raccomando che non sia stato lavato con detergenti chimici o ammorbidente).
Serviranno diverse ore per far rassodare la ricottina dando modo all'acqua di colare (siero).
A buon punto della "colatura",quando la ricotta è consistente ma non abbastanza asciutta io la trasferisco dal canovaccio alla cestina di plastica microforata, pressandola bene in modo che assuma la tipica forma.
Se non ne possedete una anche la parte cilindrica dello schiacciapatate è una valida alternativa (io uso spesso quello).
Non saprei dire quanto si conserva in frigorifero perchè da noi non è mai andata oltre le 48 ore la sua permanenza.