lunedì 19 giugno 2017

PANATURA CROCCANTE AL FORNO

Ciao a tutti


Oggi suggerisco (a chi non lo sapesse) un trucchetto per avere panature croccanti senza ricorrere al fritto. Molto semplice! Occorre:

- Formare una pastella con acqua e farina (io ho provato sia con farina di cereale che di legumi funziona ugualmente);

- Immergere l'alimento scelto (nel mio caso fiori di zucchina ripieni) e 'sporcarlo' da entrambi i lati;

- Ora passare la superficie con del pangrattato/crackers sbriciolati/ farina gialla o anche mix di semini;

- Porre  nel frigo per almeno 30 minuti;

- Infornare a 180/200°C per una decina di minuti il modalità grill da ambo i lati.
(ovviamente se la vostra pirofila o la carta forno sono spennellati con un goccio d'olio il risultato sarà più goloso).

lunedì 12 giugno 2017

CRACKERS AI SEMI DI LINO

Buongiorno a tutti!



Oggi propongo delle sfogliette croccanti a base principalmente di semi di lino... Avevo già visto da qualche parte questi snack ma non avevo mai avuto occasione di assaggiarli (e voglia di farli).
L'altro giorno ne abbiamo assaggiato un pacchettino preso in coda al supermercato bio (si, fame!) e li abbiamo trovati deliziosi! così guardando tra gli ingredienti ho provato a riprodurli a casa e il risultato è stato ottimo. Serve davvero poco:



- semi di lino tritati (in un mixer potente o macinacaffè)
- pomodori secchi (o nel mio caso polvere di pomodoro essiccato)
- aromi a piacere ( io ho messo origano, aglio, cumino, paprika)
- un pizzico di sale




Unisco gli ingredienti in una ciotola, aggiungo un pochino d'acqua (pochissima per volta), sino a ottenere un impasto sbricioloso ma che rimane compatto se schiacciato.
Posiziono "l'impasto" ottenuto tra due fogli di carta forno e stendo una sfoglia abbastanza sottile.
A questo punto io lo ho sistemato in essiccatoio a bassa temperatura per 2-3 ore, ma potete ovviamente metterlo nel forno al minimo stando attenti a non bruciare tutto... Il tempo è indicativo poichè dipende dalla temperatura impostata e dal grado di umidità del composto.

Una volta pronti si conservano tranquillamente in contenitori ermetici,

Io li adoro da sgranocchiare... Un pò come fossero patatine o da aggiungere alle insalate.

Ovviamente si possono fare in mille "gusti" diversi!

martedì 30 maggio 2017

TORTA SOFFICE O PLUMCAKE

Ciao a tutti!
condivido questa ricetta che faccio con soddisfazione da anni, trovata da questo bel canale yt.
La utilizzo principalmente per preparare il plumcake, ma l'ho utilizzata con soddisfazione per creare pan di spagna da farcire con creme ecc.. ottima sempre e piace a tutti.

Ingredienti
- 250 gr di farina integrale
- 80/100 gr di zucchero
- 240 gr latte vegetale o acqua
- 60 gr olio di semi bio
- lievito per dolci/ cremor tartaro
- polvere di vaniglia/ aroma naturale/gocce di cioccolato fondente/ semini/ frutta secca ... tutto quello che volete! (opzionale)

Raduniamo in una ciotola gli ingredienti secchi, l'olio e poco per volta il latte vegetale... il quantitativo è indicativo potrebbe servirne un pò di più o un pò di meno. Quando avremo ottenuto un bell'impasto morbido aggiungiamo gli ingredienti extra (io lo amo o con la buccia e olio essenziale di limone, o alla vaniglia o anche con uvetta e  cannella... mooolto autunnale!), riempiamo gli stampini (avendo cura di ungerli o rivestire con carta forno se non sono di silicone e inforniamo a 180°C per 25 minuti circa. Prova stecchino obbligatoria!

mercoledì 24 maggio 2017

LATTE DI COCCO

Ciao a tutti !


Il latte di cocco a mio avviso è un ingrediente formidabile e irrinunciabile! ...
Sempre a mio avviso deve essere utilizzato in piccole dosi perchè è davvero un concentrato di energia!

Di solito lo si compra in lattina nei negozi etnici o bio o anche al supermercato... Ma è davvero un quantitativo grande che anche se posto in frigorifero non dura in eterno.
Io ho risolto il problema così: apro il barattolo, mescolo bene (a volte si separa un pò la parte "burrosa" da quella acquosa), riempo le formine del ghiaccio e pongo in congelatore.
Una volta surgelato le sformo e le trasferisco in un contenitore.
 Così ci saranno sempre a disposizione delle monoporzioni pronte all'uso.
E' una "tecnica" che utilizzo per porzionare molte cose liquide che possono servirmi.

Dove utilizzare il latte di cocco?
Oltre ai piatti della tradizione indiana o comunque asiatica, io amo metterlo nelle preparazioni che richiedono una certa cremosità; come per esempio il risotto... All'ultimo per mantecarlo. E' da provare!
Oppure nei frullati, nei dolci al cucchiaio...la lista sarebbe davvero lunga!

martedì 9 maggio 2017

RICOTTA DI SOIA

Salve a tutti!



oggi propongo un alternativa a chi non sopporta il tofu; stessa composizione risultato molto differente.
Con un litro di latte di soia (di quelli affidabili, che montino) ottengo 250 gr di ricotta.
Devo dire molto simile a quella vaccina, sapore molto delicato anche al naturale, bella compatta ottima sia nei dolci che nelle preparazioni salate.
Io stasera lo servirò come una sorta di caprese (pomodorini, ricotta veg e basilico).

Portiamo a bollore un litro di latte di soia, versiamo 4gr di nigari, mescoliamo e copriamo la pentola con un coperchio. Per fare cagliare il latte è possibile utilizzare anche succo di limone o aceto, ma io li sconsiglio in quanto la resa non è la stessa e rimane vagamente il sapore.

Una volta raffreddato lo facciamo filtrare in un canovaccio di cotone a maglia molto fine (mi raccomando che non sia stato lavato con detergenti chimici o ammorbidente).
Serviranno diverse ore per far rassodare la ricottina dando modo all'acqua di colare (siero).
A buon punto della "colatura",quando la ricotta è consistente ma non abbastanza asciutta io la trasferisco dal canovaccio alla cestina di plastica microforata, pressandola bene in modo che assuma la tipica forma.
Se non ne possedete una anche la parte cilindrica dello schiacciapatate è una valida alternativa (io uso spesso quello).
Non saprei dire quanto si conserva in frigorifero perchè da noi non è mai andata oltre le 48 ore la sua permanenza.

giovedì 4 maggio 2017

MAIONESE ( DI AVOCADO)

Ciao a tutti!


Oggi parliamo della amata/odiata maionese. Farla vegan ,una volta trovato il latte di soia giusto -ovvero che monti -, è una sciocchezza.
Ci occorrono due parti di olio di semi (girasole bio è perfetto), una di latte di soia, 1 cucchiaio di aceto di mele e due di succo di limone e si frulla il tutto.
Il risultato sarà una crema bella soda del tutto uguale alla maionese con uova. Se vogliamo possiamo aggiungere un pizzico di sale, un pizzico di curcuma (per colorare) e per insaporire aglio ed erbe aromatiche o spezie a piacere o ancora capperi e olive.

Ma oggi voglio proporre un alternativa che evita l'utilizzo di latte di soia e olio (nelle ricette on line questo era contemplato ma a me è sembrato fuori luogo in quanto l'avocado è un frutto già sufficientemente grasso e cremoso).

In pratica frulliamo insieme la polpa di un avocado maturo, mezzo succo di limone e un cucchiaio di aceto. A questo punto aggiungiamo un pizzico di sale .. e se piace (e si vuole ricordare la guacamole) un pizzico di peperoncino o tabasco.
A chi piace una consistenza meno omogenea e più granulosa può schiacciare la polpa con la forchetta ed unire gli altri ingredienti.




venerdì 28 aprile 2017

CROSTINI DI FARINA DI CECI

Ciao!
Oggi propongo dei crostini "proteici" che io trovo davvero ottimi. Una sorta di farinata croccante.
Hanno tanti pro a loro favore: sono senza glutine, sono sfiziosi, ottimi se volete omettere dal vostro pasto i carboidrati ma sgranocchiare qualcosa o anche se semplicemente volete provare un alternativa ai crostini "di pane". Ottimi nelle insalate e nelle zuppe.

Ci serve:
- tre cucchiai di farina di ceci
- un cucchiaino d'olio
- acqua
- un pizzico di sale
-un pizzico di bicarbonato
- semini, erbe aromatiche o qualunque cosa per insaporire (opzionale)



Impasto prima col cucchiaio poi con le mani la farina, l'olio e l'acqua che mi serve a ottenere un panetto solido e lavorabile.
Stendo col mattarello fino a raggiungere lo spessore di mezzo centimetro o anche meno.
Riscaldo una padella antiaderente su cui spargo bene un goccino di olio (magari con l'aiuto di un foglio di carta da cucina), metto la "sfoglia" ottenuta e faccio cuocere da entrambi i lati a fiamma moderatamente alta,
A questo punto ottengo una sorta di schiacciatina un pò morbida, o comunque non abbastanza croccante; la spezzetto con le mani grossolanamente (attenzione a non scottarvi)
e rimetto i quadrottini ottenuti sulla padella calda, che in breve tempo diventeranno croccanti.