martedì 13 febbraio 2018

TOFU-BURGER


Il tofu per come la vedo io può essere un arma a molteplice uso in cucina, ma può anche fregarti e farti fare brutta figura.Parlo ovviamente della versione al naturale, se lo si acquista aromatizzato è un piatto pronto molto gustoso. Da solo è triste e sà di poco.. Tagliarlo e metterlo nell'insalata solo perchè è chiamato "formaggio" non è una buona idea -_-.
Bisogna un pò avere il tempo di trattarlo, e capirlo. Utilizzatissimo sia nei dolci che nei piatti salati.

Oggi propongo dei burger.

(per tre burger) ci occorrono:

- 180 gr di tofu (un panetto medio)
- 1 spicchio d'aglio
- una decina di olive verdi
- 3 carciofini (in vasetto o scongelati)
- prezzemolo
- salsa di soia
- miso
- pepe



Frullo il tofu spezzettato grossolanamente con i carciofi, le olive e il prezzemolo. Aggiusto con miso salsa di soia e pepe per insaporire e poi con l'aiuto di un coppa pasta (io ho utilizzato un diametro 9cm) o facendo delle palline schiacciate formo dei burger.
Li appaggio su cartaforno e faccio cuocere in modalità ventilata per 15-20 minuti a 200°C .
Sono buoni così, ma se avete la pazienza e il tempo di farli raffreddare un pochino (poichè diventino più consistenti) io opto per ripassarli in padella antiaderente un paio di minuti e sono davvero ottimi.
Provare per credere!

giovedì 4 gennaio 2018

CHIPS DI VERDURE

Buongiorno !


Non sò se avete notato, ma in commercio cominciano a vedersi pacchettini di "chips" insoliti.
Parlo delle patatine di verdure (che a loro volta possono essere fritte o essiccate o al forno).
 Ma noi oggi ce le faremo a casa !
Io utilizzo l'essicatore elettrico a media intensità (orientativamente lo imposto a 50-60°C) Ma credo si possa ottenere lo stesso risultato col forno di casa tenuto al minimo (ovvero quando girando la manopola della temperatura scatta .. intorno sempre ai 50-60 °C ) con la modalità ventilata.
Prendo le verdure pulite e asciugate e ottengo delle fettine molto sottili. Per questo scopo possiamo utilizzare una mandolina (attenzione alle dita), un pelapatate, la parte larga della grattugia multifunzione a 4 lati , o un coltello affilato e tanta pazienza.
Ora raduno tutte le fettine ottenute in una ciotola; aggiungo sale (o salsa di soia), spezie o erbe aromatiche e infile un goccio d'olio. Ne basta davvero poco. Mescolo con le mani in modo di spandere la miscela aromatica su tutte le fettine e le dispongo ordinatamente sul piano (o i piani) dell'essiccatoio senza sovrapporle.Accendo l'apparecchio e aspettiamo la magia ^-^
Il tempo dipenderà dal tipo di vegetale, dallo spessore dei pezzi e dalla temperatura impostata.
Mediamente per verdure non molto acquose una notte è sufficiente.
Ricordo che lavorando a basse temperature l'apparecchio elettrico consuma poco e i principi nutrizionale e funzionali delle verdure vengono conservati (e anche il sapore!).
Io utilizzo di solito : batata, topinambur, barbabietola rossa, zucca e cavolo nero.
Ovviamente non utilizzando la "miscela aromatica" possiamo essiccare anche la frutta, ottenendo per esempio delle ottime chips di mela. Provare per credere!

mercoledì 6 dicembre 2017

PANE INTEGRALE MORBIDO

Buongiorno!


Oggi propongo una ricetta veramente utile . 
Ormai sono mesi che cerco di fare in casa un pane con farina integrale veramente buono. 
Lievito secco, lievito fresco, vari tipi di frina, lievitazioni medio o lunghe. Il risultato era sempre scarso. Alla fine, presa dallo sconforto, ho cercato in tutti i forni della mia zona se ci fosse un pane (il più possibile integrale) di buona qualità. Inutile dirlo tentativo fallito. Miseramente fallito.
Noi a casa lo utilizziamo per la prima colazione o per farci i panini e la ricetta che ho trovato si rivela perfetta per entrambe le situazioni. Davvero un bel pane morbido dentro e fragrante fuori, dal sapore intenso della buona farina utilizzata e il profumo dell'olio.

Ovviamente non è mia e ve la segnalo calorosamente!

Di seguito spiego come ho fatto io, cambiando pochissimi accorgimenti.

Ingredienti :
- 400gr di farina integrale (io ho utilizzato 300 farina integrale grano tenero e 100 farina integrale grano duro ovvero semola)
- 10 gr di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaio di malto di riso
- 250/300 ml di acqua tiepida o latte vegetale o anche metà e metà
- 40 gr di olio evo

Sciolgo il lievito in un pochino di acqua/latte tiepida aggiungendo il malto e un pò di farina creando una crema. Lascio riposare 5- 10 minuti e intanto metto nella macchina del pane (lascio a lei l'ingrato compito dell'impasto; ma potete tranquillamente procedere manualmente) il resto degli ingredienti, aggiungendo ovviamente anche il "lievitino" creato in precedenza .
Con l'acqua/latte andate per gradi, non tutte le farine assorbono nello stesso modo. Dobbiamo comunque ottenere un bell'impasto morbido, elastico, ben idratato ma non particolarmente appiccicoso.

Lascio lievitare almeno due ore in un luogo tiepido (perfetto in inverno il forno chiuso con la lampadina accesa) l'impasto in una terrina capiente (tenete conto raddoppierà) coperta con pellicola da cucina.

Riprendo in mano l'impasto abbozzo delle pieghe decidendo la forma che dovrà assumere il futuro pane. Mi spiego : se voglio fare un pane in cassetta lo piego in modo che alla fine la pagnotta avrà l'ingombro dello stampo, se voglio fare delle pagnottine divido l'impasto e do a ogni pagnottina un giro di pieghe. Spennello con un pò di acqua tiepida.

Lascio lievitare ancora una o due ore l'impasto sempre coperto con pellicola (o un canovaccio umido) che non dovà toccare le forme create, ma stare "sospeso"per lasciare lievitare ancora e al tempo stesso far rimanere ben idratato il tutto.

Ora accendo il forno a 180-190 °C in modalità ventilata e inforno il pane solo quando il forno sarà a temperatura per 25-30 minuti (il tempo dipende dal forno e dalla grandezza dei pezzi creati).
Io metto di solito una ciotola nel forno con un pò d'acqua nel ripiano più basso, in modo che la crosta venga più croccante e dorata mantenendo l'interno morbido; ma è opzionalissimo il risultato è ottimo cmq (provato!).

Spero di essermi spiegata bene, perchè davvero la ricetta merita!



venerdì 1 dicembre 2017

CREMA ALLE NOCI E CANNELLA (CRUDISTA)

Buongiorno a tutti,
oggi vi propongo una ricetta semplice (come quasi sempre) e crudista. Sfrutto un contest lanciato dalla rivista mensile "WE VEG".
L'unica "rottura" è mettere in ammollo le noci per almeno 5-6 ore.

Ci occorrono:
(per una porzione)

- 50 gr di noci (ammollate almeno 5-6 ore)
- 50 ml circa di acqua
- dolcificante (a scelta tra : 2 datteri ,un  cucchiaio di uvette ammollate o un cucchiaio di malto)
- cannella
- melograno

Con un mixer abbastanza potente frullo le noci, il dolcificante scelto, l'acqua e un pizzico di cannella.
Dispongo su un piatto la crema ottenuta aiutandomi con un coppapasta, presso con un cucchiaino e sformo il dessert. Decoro infine
il piatto con i semi di melograno e la cannella.
(Se non lo servite subito riporlo in frigorifero)

giovedì 5 ottobre 2017

TORTINO DI ZUCCHINA

Ciao a tutti!
Quest'anno il nostro orto ha fatto una maxi produzione di zucchine e pomodori! fantastico!

Così propongo un idea provata e riprovata in tantissime varianti a base di zucchina.

Andremo a realizzare un tortino, in questo caso salato ma ho provato anche varie volte a fare dei muffin dolci e il risultato è sempre stato molto buono.
Basterà "correggere" l'impasto in versione dolce ovvero oltre la farina un pò di dolcificante a piacere (zucchero, malto, uvette ammollate..), un pochino di lievito istantaneo per dolci, vaniglia, cacao, limone...

giovedì 17 agosto 2017

PETALI DI MAIS



Buongiorno a tutti!

Dalle mie parti hanno trebbiato il mais, con mio grande dispiacere, poichè non potrò più sgranocchiare pannocchie cotte al vapore.... ho dovuto farmene una ragione.
Passeggiando con le cagnoline però ho recuperato alcuni "involucri" della pannocchia il più possibile interi e secchi.
Sono riuscita a creare dei fiori che a me sinceramente piacciono molto. Molto più dei classici artificiali in plastica.
Uno lo ho lasciato così come era avendo solo cura di aggiungere foglie alla base attaccate con colla a caldo per rendere la "corolla" più piena, con l'altro invece, ho voluto ricreare una sorta di loto arrotondando un pò le foglie semplicemente con la forbice..
Ho fatto successivamente una ricerca da internet e davvero utilizzando la foglia del mais come supporto si può creare davvero tantissimo. Notavo che ritagliando petalo per petalo la scelta è davvero infinita!

Se avete la materia prima a portata di mano .. sbizzaritevi!

martedì 1 agosto 2017

FRUTTI BIOLOGICI DIMENTICATI

Ciao a tutti!
Come ogni anno mi ritrovo qui a fare 'la paternale' per evitare gli sprechi di frutta che si vedono per le strade di campagna e non.
Al super e dal fruttivendolo trovo sempre coda ,tutti si lamentano per i prezzi alti e i trattamenti che vengono dati ai vegetale che mangiamo e poi?
Abbiamo un sacco di frutta spontanea o autoctona che marcisce sugli alberi e nessuno la raccoglie ..Per tutto l'anno e mi chiedo che senso abbia.
Quei frutti sono biologici e pieni di vita! nessuno ci dà trattamenti, la pianta è forte perchè se la cava da sola ...
Mele, pere, fichi, frutti simili a prugne, cachi.. frutti di bosco, gelsi... L'elenco sarebbe molto più lungo!
Il mio invito è di regalarsi una bella passeggiata su strade poco frequenta e cogliere quei frutti pieni di sole e vita, ne mangeremo (e beneficeremo) e ne rimarranno sicuramente per insetti e uccellini!