mercoledì 2 luglio 2014

HO TROVATO UN PICCIONE COSA FACCIO?

(Piccioni nel centro di Siena... Che altro potevo immortalare?!)


 L'anno scorso così ho conosciuto una persona molto graziosa, mi è arrivata una mail che mi diceva che avevano trovato un piccolo di tortora e chiedeva se avevo qualche dritta.

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 Io non sono un veterinario e non ho alcuna qualifica, tutte le dritte che darò sono date dall'esperienza poichè in questi ultimi anni abbiamo dato rifugio (si l'ostello del colombo) a diversi piccioni.
Non ho avuto buoni rapporti e fiducia negli enti appositi per il recupero dei volatili, ma forse perchè ho trovato una specie per loro molto poco interessante.
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Trovare un piccione in difficoltà, sia che abitiate in camapagna sia che abitiate in città, non è una cosa rara. C'è chi lo raccoglie e fa del suo meglio (magari sbagliando ma con le migliori intenzioni), c'è chi si gira dall'altra parte e pensa non sia un suo problema o tutto al più scrive una nota su fb dicendo che c'è un piccione che non vola in un posto ben preciso.
Io faccio parte del primo gruppo di persone, ho sempre agito così anche da bambina.
Magari sbaglio, a volte quando l'animaletto malcapitato muore non posso non chiedermi se avesse avuto più possibilità di sopravvivere in natura senza che io intervenissi. Non posso che umanizzare la cosa e pensare che morire in una casa calda e sempre meglio di morire fuori al freddo o sotto un auto.
 Ma torniamo al nostro discorso...

Io consiglio di recuperare il piccione (se non riuscite a prenderlo vuol dire che così male non stà), porlo in un gabbione o scatolone con acqua e cibo (vendono sia nei negozi per animali che nei consorzi granaglie per tortore o galline).

Scrutando la bestiolina possiamo capire:

- Se è giovane o adulto
A parte la stazza,la presenza di piumotti gialli o il verso somigliante a uno starnazzo d'anatra ci indicano che è ancora piccolo. Questo è un buon segno perchè ha buone possibilità di riprendersi... Magari è volato giù dal nido solo perchè il suo tentativo di volo è andato male!

- Se è malato o ferito
Controllare se ha ferite o tiene le ali o le zampe in modo anomalo, controllare se ha parassiti (sono comunissimo dei bisciolini e mosche che stanno di solito sotto le ali per cui occorre somministrare uno spray che si chiama NEOFORACTIL che si trova in farmacia), controllare se ha bolle (specialmente su becco e faccino è molto probabile sia vaiolo .. malattia che li porterà alla morte purtroppo), controllare se ha ferite e nel caso disinfettare con betadine o clorexyderm o disinfettante.

- Se l'animale è vispo o mogio
Se è mogio e non tenta di lottare c'è seriamente da preoccuparsi

- Se ha mangiato da poco
Tastando il gozzo si sentono dei granellini se ha mangiato. Se entro qualche ora non si alimenta da solo occorre aiutarlo.
A me hanno insegnato il metodo della siriga (quella da 2,5ml ) tagliata traversalmente e rienpita con le granaglie... Non c'è un modo "gentile" per alimentare il colombo forzatamente: bisogna alzare la testolina, inserire dal becco parte della siringa e spingere lo stantuffo. Qui un video che spiegherà meglio il da farsi.
Per quanto riguarda i liquidi se non beve autonomamente pocciare il becco nella ciotolina dell'acqua e se anche così non reagisce bevendo un pò, fornire con una siringa (stavolta una piccola da insulina) un pò d'acqua. Piano e graduatamente perchè è molto facile farla andar loro di traverso.

- Se ci vede
Avvicinando la mano al faccino noterete se vi vede o meno. A volte prendono botte per cui perdono la vista.

- Se è in grado di volare
Provate a "lanciarlo" (DELICATAMENTE) verso l'alto da non più di un metro d'altezza. Capirete se è in grado di volare, se non ci prova nemmeno, se spiega le ali, se tende a trascinarne una (cosa che capita spesso e può indicare fratture fresche o già saldate in modo non corretto)



Inutile dire che una visita dal vet. vi darà molte più informazioni e sicurezze, ma a volte per diverse ragioni (orari o mezzi) non è possibile. Ogni volta che imparerò qualcosa di nuovo aggiornerò questo post, con la speranza che possa essere utile.




4 commenti:

  1. Anch'io sono una "raccoglitrice" di animali fin da piccola. E una volta ho raccolto un piccione ferito, sotto gli sguardi della gente che mi osservava schifata. -_-

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  2. ... sò esattamente di che sguardi parli
    -.-

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  3. A me un paio di volte mi è capitato di togliere di bocca gli uccellini al mio gatto, erano giovani caduti dal nido. Uno l'ho portato alla Lipu a Villa Borghese a Roma (per me più di un'ora di viaggio), ma non so se ci sta ancora, e una volta purtroppo non ce l'ha fatta... Quello della Lipu pure non so com'è finita, perché loro non davano notizie, ne avevano troppi da seguire...
    E poi salvo topini, gechi, lucertole eccetera.
    Stefano invece una volta dalla strada ha raccolto un gufo che sembrava ormai morto, comunque lo ha messo in macchina per seppellirlo da qualche parte, m a quando ha aperto la macchina... si è risvegliato di botto ed è volato silenziosamente via. Spesso i selvatici fanno i finti morti...
    Grazie per le tue informazioni sui colombi, in questi casi infatti consulto molto internet non sapendo a chi rivolgermi!
    Brava, un ottimo post.
    ;)

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  4. Si c'è tanto da imparare .. E tanto da capire
    ;))

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