giovedì 10 novembre 2011

LATTE DI MANDORLA

latte di mandorla fatto in casaCiao a tutti
Ho fatto diverse volte questa ricetta e questo latte è davvero delizioso, non ha nulla da spartire con quelli che si comprano (acidini o iperzuccherati).

Occorrono:

-200gr di mandorle (io le uso con la buccia)
- 500 ml + 500 ml d'acqua
- 2 cucchiai di malto/sciroppo (o due cucchiai di zucchero di canna)

Metto a mollo le mandorle in 500 ml di acqua per 10/12 ore (la ricetta diceva 24 ore ma a me così è venuta una schifezza) ... chiaramente se fà caldo mettete il contenitore in frigorifero. Ora aggiungo gli altri 500 ml d'acqua e i due cucchiai di dolcificante scelto (nel mio caso malto di riso) e frullo il tutto (con il frullino a immersione). Poi filtro con un canovaccio di cotone o lino separando la polpa dal "latte".
La bevanda si conserva in frigo per 3/4 giorni. E' una bevanda molto rinfrescante (e io da furba metto la ricetta in novembre :/) dal sapore delicato e dal profumo inebriante.
Con la polpa (che ormai saprà poco di mandorla) possiamo fare un "formaggio fresco" aggiungendo olio, limone, sale e pepe, possiamo fare uno scrub delicato al viso, metterlo nella torta,  nel riso all'indiana, farci delle polpettine ... mille cose, ma non sicuramente gettarlo!

martedì 8 novembre 2011

CREMA DI FAVE E BURGER DI RICICLO

crema di fave ricetta veganCiao a tutti
La settimana scorsa mio marito ha messo in ammollo le fave ed eravamo indecisi su come cucinarle. Io cucino spesso i legumi, ma non molto spesso le fave. Così ho deciso di trattarle come gli altri legumi.
Chiaramente parlo di fave secche (nel mio caso intere con buccia) che devono stare in ammollo una notte e poi bollite per un'oretta con l'aggiunta di qualche foglia d'alloro, dopo di che possiamo sbizzarrirci.
Io le ho semplicemente frullate (con l'aggiunta di un pò d'acqua), rimesse un attimo sul fuoco per amalgamare sale e pepe, servite con un filo d'olio e del timo (ottimo anche il rosmarino).
Il giorno dopo non ci andava mangiare ancora la crema così ho aggiunto un pò di salsa di soia (2- 3 cucchiai), pangrattato e due spicchi d'aglio tritati, e ho formato delle polpette schiacciate. Sono andata un pò ad occhio, ho aggiunto pangrattato fino a che l'impasto non mi consentiva di appallottolare delle polpettine.
Ho unto leggermente una padella e le cotte sino a che non si è formata una deliziosa crosticina (possono anche essere cotte al forno magari con il grill).

Noi ci siamo fatti un panino con i mini- burger ottenuti, ed era ottimo, una bella variante :)

sabato 5 novembre 2011

LA TERRA DEI CACHI

cachi da raccogliere Ciao a tutti
Che ridere... Mi è venuta in mente ora che scrivo questo post questa canzone di anni fà di Elio e le storie tese, esilarante. E' un piacere riascoltarla.
 Qui dove abito io è davvero "la terra dei cachi" ci sono tanti alberi anche nei giardini pubblici, ma inesorabilmente quando i frutti sono maturi si sfracellano al suolo... eppure sono così buoni.
I miei ne hanno una pianta che ne fà tantissimi, che distribuiamo a parenti, amici e scrocconi :)
Vi invito a raccoglierli (se sono in un giardino privato magari è meglio chiedere, difficilmente diranno di no) quando non sono ancora completamente maturi, mettendoli poi in casa vicino a delle mele che accelerano la maturazione (trucchetto di mia suocera). Raccoglietene un pò per volta, scegliendo quelli più colorati.

mercoledì 2 novembre 2011

FORTUNATO, ALMENO SPERO

Ciao a tutti
Due giorni fà sotto la legnaia abbiamo trovato questo colombello... Bel piumaggio, bello robusto, senza parassiti ... ma c'è un dettaglio ci vede pochissimo.
Un occhio a detta della veterinaria non si riprenderà (io spero che si sbagli), l'altro ha qualche problemino ma sembra salvo. Abbiamo subito iniziato la terapia, collirio, mix di farine amalgamate con acqua date con la siringa (ho dubbi che da solo mangi la granaglia nella ciotola), mix di vitamine ... ora dobbiamo solo aspettare.
Non mi vede arrivare verso di lui, solo quando lo tocco si agita... E con questi requisiti sarebbe sotto attacco di chiunque.
Mi hanno detto che con un occhio solo la sua vita non sarebbe comunque semplicissima, quindi non sò se potrà mai tornare davvero libero, ma sperando nel finale migliore io l'ho sistemato in entrata dove è riparato ma comunque all'esterno (non vorrei abituarlo al tepore delle mura domestiche se c'è la possibilità che torni a librarsi fuori).
L'ho chiamato Lucky perchè la Dea fortuna è cieca (un pò come lui), e non si sà mai che per empatia gli dia una manina :)



Aggiornamento (9 novembre 2011)
Per i fans del piccione ho novità. Dopo diverse visite veterinarie ho cambiato alimentazione (mangime in polvere per piccoli pappagalli reidratato da dare con una canula giù per la gola del tato e dei semi idratati per alcune ore da dare interi in modo che il suo organismo lavori meglio ) perchè Lucky era magrolino,
Malgrado collirio antibiotico, antibiotico ad ampio spettro e cortisone non ci vede, e fà dei mezzi giri con il collo ripetutamente, a volte prende a girare intorno, Povero, è davvero confuso.
Io sono contraria ai farmaci, ormai da anni. Credo non portino a niente di buono. Sugli animali però penso il discorso sia diverso (es profilassi filaria per il cane) .. Io da bambina ho visto il cane dei miei nonni morire di filaria, e vi assicuro che per lui è stato un inferno. Mi sento davvero in colpa quando somministro (o faccio somministrare) un farmaco ai miei pargoli. Sò che probabilmente fà male a loro e sicuramente a fatto male a milioni di animali da laboratorio. Ma che alternative ci sono? Cerco di darne solo in casi eccezionali dopo aver provato con terapie alternative.

martedì 1 novembre 2011

LOZIONE/TONICO LENITIVO

Ciao a tutti
Mixando diverse ricette di tonici Aromazone ho creato questo. Io mi ci trovo molto bene, specialmente in questo periodo che la temperatura scende e la pelle ha bisogno di conforto.
Serve:
tonico lenitivo fai da te- 40 /50 gr di infuso di fiori misti  (circa 40/50 ml)
Io lo ottengo scaldando leggermente l'acqua (non arrivare al bollore) e mettendoci dentro 5/6 cucchiai di fiori secchi. Nel mio caso ho scelto fiori con proprietà lenitive (camomilla, malva, rosa, calendula e fiori d'arancio), e lascio raffreddare completamente l'acqua.
- 2 cucchiaini di gel d'aloe (facoltativo)
- mezzo cucchiaino di amido di riso (nel mio caso ho messo la allantoina di aromazone)
- conservante facoltativo (io ho messo 10 gocce di cosgard)

Ho messo tutto in uno spruzzino (madornale sbaglio perchè grazie alla polvere ogni tanto si intasa, quindi siate furbetti optate per una bottiglietta).
 Come scritto il gel d'aloe è facoltativo come il conservante...Mi spiego meglio:
- Il gel d'aloe è una chicca in più ma già di per sè l'idrolato ottenuto sarà lenitivo
- il conservante si può aggirare in due modi: mettere il tonico in frigo (e durerà almeno 7/10 giorni), aggiungere mezzo cucchiaino di alcol per liquori (cosa che non consiglio se avete la pelle particolarmente sensibile)


venerdì 28 ottobre 2011

GIRELLE SALATE AGLI SPINACI

girelle pasta sfoglia spinaci vegan

Ciao a tutti
La pasta sfoglia è sempre un asso nella manica, non mi stancherò mai di dirlo. Ti permette di preparare qualcosa di carino e sfizioso in poco tempo. Ieri sera ho provato questa ricetta.


Ci serve:

un rotolo di pasta sfoglia (sarebbe interessante farlo anche con la pasta della pizza)
Spinaci lessati leggermente
uno spicchio d'aglio
pomodori secchi (se non sott'olio fatti rinvenire in un pò d'acqua calda)
olive
capperi
olio extravergine
sale, pepe

Saltiamo in padella (io l'ho fatto con un goccino d'acqua) spinaci, pomodori, olive e capperi. Spegniamo aggiustiamo di sale (poco perchè ci sono olive e capperi), pepe e un filo d'olio extravergine.
Stendiamo la sfoglia, tagliamo delle strisce di circa due dita di larghezza, e ci adagiamo sopra il composto e arrotoliamo. Io ho provato due versioni : le girelle e dei piccoli "contenitori" ... per vedere come venivano. Inforniamo per una mezz'ora a circa 200°C, quando la sfoglia si presenta dorata e gonfia sarà pronta.
Devo dire che le girelle mi piacciono di più, ovviamente se volete proporle come aperitivo conviene farle più piccine. Se volete che il composto risulti più omogeneo conviene frullarlo e se risulta troppo liquido aggiungere un pò di pangrattato.

giovedì 27 ottobre 2011

PORTAFERMAGLI

portafermagli fai da teciao a tutti
E' davvero carino e creativo, ma ancora una volta non è farina del mio sacco :)
Il progetto l'ho trovato su questo carinissimo blog in inglese (ma anche a chi l'inglese risultasse un pò ostico le immagini sono molto esaurienti). Si tratta in pratica di prendere una tela da pittori, colorarla e attaccare delle strisce di tessuto (io ho usato la fettuccia). Ho attaccate le strisce con la sparapunti, ma anche la colla a caldo è un ottima alternativa.
 L'unica cosa cui dovete fare attenzione è misurare con il righello (o se l'avete una livella) in modo che le "righe" risultino dritte. Non posizionatela in bagno perchè con il vapore gli oggettini si possono rovinare.

E' una bella porta clip, orecchini, fermagli o quello che volete :)