lunedì 11 febbraio 2013

FRITTELLE DI MELE

Ciao a tutti !!!

Io non sono una grande amante dei dolci.. specialmente quelli di carnevale. Non so mi fanno un pò tristezza. E poi essendo quasi tutti fritti ... Sono strapesi.

frittelle di mele vegan no latte no uova
Ma comunque. Oggi facciamo le frittelle di mele.
Giusto perchè dico una cosa e ne faccio un altra! Ricetta presa da qui  ^-^

Occorrente:
- 4 mele ( io ho utilizzato le morgan)
- 100 gr di farina
- 30 gr di zucchero di canna
- latte di soia ( o altro latte vegetale)
- cannella in polvere (opzionale)


In un pentolino sciogliere lo zucchero con un goccino d'acqua. Quando inizia a caramellare (rapprendersi) togliere dal fornello e versare nella farina. Aggiungere un pò di latte di soia. Non esagerate perchè la pastella deve rimanere piuttosto densa e ovviamente senza grumi (tipo tempura per intendersi).

Tagliare le mele a fettine. Se avete il leva torsolo diventeranno carinissime da vedere perchè le fettine vengono tonde.
Dello spessore di circa mezzo centimetro.
Io non le ho sbucciate ( è un abitudine che non ho perchè tra la buccia e la polpa sono contenuti un sacco di nutrienti sia nella frutta che nella verdura... Ma mangiando queste frittelle la buccia è un pò noiosa.. E questa non  è certo una ricetta salutista.. Quindi per arrivare al punto.. Se le fate consiglio di levare la buccia):

Far scaldare l'olio per la frittura. Abbondante perchè altrimenti la frittura risulta troppo unta.
Immergere una paletta di legno e quando si formano le bollicine intorno significa che l'olio è a temperatura giusta per friggere.

Immerge le fettine di mele nella pastella, scolare l'eccesso e mettere a friggere. Far diventare entrambi i lati dorati. Appoggiare poi su un piatto con carta da cucina per togliere l'eccesso d'olio.

Ora se vi piace ( si si si io se non si è capito opto per il si! ) date una spolverata con la cannella.
La ricetta "originale" a questo punto direbbe lo zucchero a velo. Ma io ho un odio abbastanza profondo e ben motivato per quella maledetta polverina ^-^ quindi non lo metto.

Chiudo con un pezzo di una canzone dei linea 77 (portate pazienza sono fresca di concerto e ancora parecchio esaltata !!)

"Ci sono giorni in cui non vivo al massimo sopravvivo
Stretto nella morsa di un punto interrogativo
Piango mentre rido e cancello mentre scrivo
Perso in uno stato paranoico depressivo
Cado
Cerco nella fede una risposta
Niente!
Cristo e' ritornato nella grotta
Forse e' la mia fede che si e' rotta
Forse il paradiso e' stato chiuso per truffa e bancarotta"


sabato 2 febbraio 2013

AL BUIO IN ENTRATA ... E CREMA DI SEDANO RAPA

Ciao a tutti !
Un bel giorno il lampadario che ho nell'entrata (la parte esterna che conduce alla porta di casa) non è più funzionato. Uno pensa ... "eh dai sarà la lampadina" .... provane una, due, tre ... Ma il fetente continua a non funzionare. Così ho provato la lampadina originaria (quella che nella mia piccola mente contorta doveva essere bruciata) su un altro impianto ed effettivamente era bruciata. Boh.
Così.. ho provato (arrampicandomi con la scala ... si si retroscena di mission impossible 5 !!) Svitato il porta- lampadina ... e scoperto che i fili erano rovinati e ossidati .... e sentendo un odore poco rassicurante.
Nel frattempo, con il supporto psicologico e tecnico di mio fratello .. Abbiamo provato a vedere come sistemare la faccenda, ma ad oggi... Ho ancora l'entrata al buio. Sembra che dovremo sostituire almeno metà dei fili, fare una sorta di congiunzione .. e rifarli passare totalmente per il lampadario riallacciando il tutto al bastardo porta-lampadina. Vabbè nel frattempo ci siamo arrangiati con lampade e candele per non cadere, noi o i malcapitati ospiti, dal milione di scale (no in effetti sono una ventina ... Ma si sà bisogna esagerare) .
Sembra una via di mezzo tra una seduta spiritica e la sera di halloween. Però dai ... cogliamo il lato romantico (anche se un pò dark) della cosa... E' suggestivo!!!

Per non rendere il post totalmente inutile. Propongo una salsina fatta con il sedano rapa (una delle verdure più fighe che ci siano a mio avviso).

sedano rapa salsa crema ricettaIngredienti

- metà sedano rapa
- succo di limone
- olio evo
 - sale, pepe
- (prezzemolo)

Lessare il sedano rapa in acqua (o se volete fare una cosa ben fatta, meglio al vapore). Tagliare a pezzi (togliendo la buccia), mettere in un contenitore e frullare. Aggiungere succo di limone ( io la adoro un pò acida quindi circa 2 limoni piccoli), olio ( 2 cucchiai), sale, pepe... e se vi piace prezzemolo.
Mi ricorda un pò l'hummus. Però lo trovo più "fresco" come sapore.

E' ottima per condire pasta e bruschette. Oppure se frullando ci aggiungete un pò d'acqua (per renderla meno densa) potete condire l'insalata.


mercoledì 30 gennaio 2013

PERCHE’ ADOTTARE UN RATTO?




Molto spesso sentendo parlare di ratti la gente arriccia il naso… senza sapere che amici fantastici possono essere.
I ratti sono intelligenti, vivaci, puliti, giocherelloni e molto raramente mordono. Al contrario di quello che si pensa non sono sporchi (investono parecchio tempo per tenersi puliti) e non puzzano (a meno che voi ovviamente non gli cambiate la lettiera quando è sporca… ma questo vale anche per i gatti).
Il loro alloggio ideale sarebbe una bella gabbiona a più piani tipo quelle che si trovano per furetti (attenzione che le sbarre siano abbastanza strette perché altrimenti usciranno…nel dubbio rivestite la gabbia con della rete di ferro plastificata per recinzioni che si trova nei negozi di bricolage di 1x1 cm ). Con corde, scalette, amache,ripiani… sbizzarritevi ! E se avete una stanza in più … perché no? Concedetegliela!! Ma attenzione che rosicchiano un po’ di tutto (legno,cavi elettrici,tappeti,tende …ecc ).
Sono inoltre animali gregari (amano stare insieme) quindi le adozioni sono come minimo di 3 ratti. Non spaventatevi! Lo spazio in cui può vivere bene 1 è lo stesso per 3.
Mangiano un sacco di cose come noi : verdure (cotte e crude), frutta (più dolce è più gli piace), riso, pasta, cereali, legumi cotti, biscotti secchi, mix di granaglie… ecc
E’ importante non dare loro cose troppo condite e/o fritte e cioccolato e simili.
Devono avere sempre a disposizione un beverino e una casetta/scatola di cartone per nascondersi o riposare se ne sentono la necessità.
Un’altra cosa da ricordare è che essendo animali allevati per generazioni in cattività non conoscono NESSUN pericolo. Quindi attenzione se li fate uscire dalla gabbietta o avete altri animali in casa.
Aggiungete alla gabbietta qualche rametto da rosicchiare e arrampicarsi (vanno bene salice e gli alberi da frutto tranne il fico).
Concedetevi un’oretta o anche di più a osservarli e capirete
Per altre info:



PER INFO SULLE ADOZIONI: animalsbrother80@virgilio.it

domenica 27 gennaio 2013

BURRO CORPO PER LA PELLE SECCA

burro corpo fai da te
Ciao a tutti
Questa è una ricetta cosmetica che ho trovato qui... Da questa carinissima ragazza.
Lei lo usa come burro corpo o capelli...
Io sinceramente lo trovo un alleato validissimo per l'inverno contro la pelle secca. Lo utilizzo come una crema molto corposa da mettere solo nelle zone dove la pelle tende a screpolarsi con l'invero. (tipo naso, labbra, intorno alla bocca ... e via dicendo).
Gli ingredienti sono pochi ma se comunque non li avete tutti, il principale è sicuramente il burro di karitè che è qualcosa di miracoloso sulla pelle.
Nel caso non abbiate tutto o non vogliate preparare questo burro corpo...  potete utilizzare il burro di karitè in purezza sulla pelle umida per un effetto ultra idratante. Magari alla sera prima di andare a dormire.

Occorrono:

- 80 gr di burro di karitè
- 40 gr di gel d'aloe vera
- 15 gr di olio di cocco (ovviamente meglio puro ed estratto a freddo)
- 1 cucchiaino di amido di riso
- fragranza cosmetica (opzionale)


Mettere in una ciotola il burro di karitè e scaldarlo (a fuoco bassissimo) a bagno maria, muovendolo col cucchiaio poichè stia sulla fiamma il meno possibile (si sà il calore fà perdere le buone caratteristiche degli ingredienti in cosmetica come in cucina). Arrivati ad avere qualcosa di morbido e mescolabile togliere dal fuoco. Far raffreddare un pochino avendo cura di mescolare di tanto in tanto.
Aggiungere il gel d'aloe e passare le fruste elettriche per avere un composto omogeneo. Aggiungere l'amido di riso, e l'olio di cocco (che visto che sotto i 17 - 18 gradi solidifica dovrete appoggiarlo su un calorifero o scioglierle anch'esso a bagno maria). Frullare ancora fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Infine aggiungere se la avete una fragranza cosmetica.

sabato 12 gennaio 2013

PASTA RADICCHIO E MELA

pasta radicchio mele ricetta vegan
Ciao a tutti!

Stranamente torno qui con la ricetta di un primo ... Ma che ci posso fare, qui è una delle cose che và per la maggiore ^-^

Oggi propongo una pasta particolare, ma dal sapore abbastanza "morbido" quindi penso potrebbe piacere.
 Sempre una pasta di quelle veloci, in cui il sugo si prepara nel tempo in cui la pasta cuoce.
Non è roba da "sdore" come si dice qui!!!

Ci servono:

- 1 cespo di radicchio ( Io ho usato quello tondo piccolo)
- 1 cipolla piccola
- 2 mele
- zucchero, sale, pepe, noce moscata
- olio evo
- lievito alimentare in scaglie (facoltativo)

Metto a cuocere la pasta. Intanto prepariamo il condimento ^-^.
Metto a stufare la cipolla ( solito trucco acqua più olio ), aggiungo il radicchio tagliato a pezzetti ... aspetto 5 minuti circa ... e aggiungo le mele tagliate a pezzettini. Regolo di sale, pepe, zucchero e se piace noce moscata. Spengo il fornello.
 Nel frattempo la pasta sarà cotta (al dente mi raccomando ^-^), la uniamo al sugo, il lievito se lo avete ... e prima di servire un filo d'olio.

Per chi è amante come me , anche un goccio d'aceto balsamico ci stà bene.

Buon continuo .... ^-^

martedì 1 gennaio 2013

NUOVO ANNO ?

Auguro un anno migliore a tutti, pieno di decisioni sensate che possano dare una scossa a questo mondo profondamente malato.

Vi consiglio la visione di questo film / documentario sul g8. Diaz.Non pulire questo sangue.
Avvertenza: E' forte, duro e violento. Ma è sicuramente da vedere.


sabato 29 dicembre 2012

PASTA ALLA CREMA DI CECI e ADOZIONE RATTI

pasta e ceci vegan ricettaCiao a tutti!

Oggi propongo una pasta molto carina fatta oggi. Semplice ma squisita. Direi un ottima variante alla carbonara vegan.

Ci servono:

- una tazza di ceci lessati
- prezzemolo
- qualche cucchiaio di jogurt vegetale bianco non zuccherato ( o anche latte vegetale non zuccherato)
- un cucchiaino di senape
- olio, sale, pepe, peperoncino (o tabasco)

- una cipolla piccola
- una manciata di seitan a cubettini (opzionale)
- vino bianco
- sale, pepe

Con il frullatore a immersione (ormai divenuto il mio migliore amico in cucina) disintegro ceci, prezzemolo, jogurt vegetale, senape e olio .... poi aggiusto di sale pepe e quant'altro. Metto da parte.

Intanto che la pasta si cuoce (nel mio caso penne) faccio il mio solito giochino del soffritto... Metto in una casseruola un pò d'acqua e circa uno o due cucchiai d'olio e faccio stufare la cipolla. In questo modo si usa meno olio ...e questo non si "rovina" friggendo. Aggiungo il seitan e sfumo con vino bianco. Regolo di sale e pepe.

Ora una volta scolata la pasta (rigorosamente al dente! ^-^ ) assemblo il soffritto e la crema di ceci ....
Fatemi sapere se la vate, se avete varianti o correzioni ^-^
_________________________________________________________________________________

Ratti? sì ! Sono tanti e cercano tutti una casa !

Alcuni vengono da università in cui si pratica vivisezione (o come preferiscono i bastardi sperimentazione animale) altri da un cassonetto dell'immondizia .... Ecco qui ogni commento è sprecato.

Io odio facebook chi mi conosce lo sà .... Ma la causa è troppo importante
qui trovate i contatti e tutte le info se siete interessati all'adozione di queste creature davvero speciali.

 Prima che qualcuno mi dica che sono crudele a costringere questi piccoli amici in gabbia dico subito che le creature in questione sono "allevate in cattività" da generazioni , non sono come i loro colleghi selvatici. Non sanno cosa sia un gatto, un auto, la ricerca del cibo ( es. se metto il cibo sotto la ciotola loro non lo trovano), lo sbalzo climatico,  ecc .... E' bruttissimo ma sono stati privati di molti dei loro istinti naturali e in libertà non soppravviverebbero. Quindi cerchiamo di dargli il meglio che noi omini di merda possiamo offrirgli.
Scusate lo sfogo.



Concludo con una frase bellissima, dei los fastidios

 "Io vorrei sapere dov'è scritto
che per gli animali non esiste alcun diritto
Guardo in quegli occhi tristi chiusi dentro quelle gabbie
Stop a questa crudeltà, piegheremo quelle sbarre"



mercoledì 28 novembre 2012

GOLDFINGER - FREE ME

Se avete tempo beccatevi questo

Io l'ho trovato ieri e non smetto di ascoltarlo.




giovedì 22 novembre 2012

PENSIERI... E CROSTATA VEGAN SZ

Ciao a tutti

Lo sò sono una vagabonda. Ma tutte le volte che uno si mette quieto ne succedono di mille colori.

In questi giorni stavo pensando alle cose importanti. Non sono per tutti le stesse le cose che ci rendono felici. Cose non come oggetti ma come situazioni, come persone, come coincidenze ...
Ho letto da qualche parte: "le cose importanti della vita non sono cose" ed è vero.

Guardo le mie bestiole e vedo quanto poco basta a renderle felici. Un posto sicuro, un pò di pappa e due coccole... A noi basterebbero? Non lo sò.

Le persone sbagliano di continuo, ma se il cuore ve lo dice perdonatele ( cazzo mi sembro ratzinger e non è bello) non accanitevi con l'orgoglio ( chi come me ne ha una dose fin troppo elevata nelle vene sà di cosa parlo)... Seguite il vostro istinto quello che vi dice: " sì è la cosa giusta da fare" (anche se non sempre è amico del cervello). Facciamo tesoro di quello che impariamo, anche se fà soffrire.

Serve tutto. Piangere fino a non avere più forze, ridere fino a che ti fà male la faccia, tirare pugni contro il muro, sentire il cuore che non ti dà pace, non dormire la notte ... L'importante è che ci sia passione.

Ora basta dai,  parliamo della crostata. Che qui siamo a altro che insalata non a"c'è posta per te" o simili ^-^

crostata vegan senza zucchero no burro
Qualche tempo fà volevo fare una crostata ma non avevo in casa lo zucchero (Non è sempre facile trovare quello grezzo che piace a me). Quindi l'ho omesso aggiungendo i datteri.
La ricetta è sempre la stessa più o meno. E il risultato è spettacolare tanto è vero che ora faccio solo in questo modo.


Ci occorrono:

- 300 gr di farina
- mezza bustina di lievito
- mezzo bicchiere d'olio di semi
- scorza di limone
- mandorle o nocciole tritate (opzionale)
- 15 datteri circa
- latte vegetale o acqua

- frutta o marmellata

Snocciolo i datteri (anche se non sono sempre reperibili quelli naturali sono molto meglio di quelli stratificati con il glucosio), li frullo con un pò di latte vegetale per ottenere una pasta. Aggiungo farina, lievito, mezzo bicchiere di olio di semi, scorza grattata di limone, nocciole o mandorle tritate (se volete) ... e acqua se occorre per ottenere un impasto stendibile.

Disporre su una teglia (unta o con carta forno), metto all'interno della frutta tagliata sottile o marmellata e faccio le classiche righine incrociate.

Inforno per una mezz'ora circa a 200°c (regolatevi con il vostro forno chiaramente)

Un abbraccio a tutti

lunedì 29 ottobre 2012

CONCERTO BENEFIT STOP VIVISECTION


Piccolissimo post per far pubblicità a questa graziosa serata. Ci sarà un concerto di musica classica al teatro Crystal di Collecchio (PR). Il biglietto è di 15 euro.

La serata è stata organizzata per raccogliere fondi per I-CARE che si occupa di trovare e sviluppare metodi sostitutivi alla sperimentazione animale e di salvare tante piccole creature che altrimenti alla fine del ciclo di esperimenti verrebbero soppresse.
 Interverrà il fondatore MASSIMO TETTAMENTI. Chi lo conosce sà che è un mito ... Chi non lo conosce ed è in zona deve venire ^-^.

Ci sarà anche un buffet vegan a base di piatti con la zucca ^_^

mercoledì 17 ottobre 2012

PARANOIE VEGAN ... E "GRATTINI"

Ciao a tutti
Scusate la latitanza di questo periodo ... Ma tra lo smaronamento (scusate ma ci vuole nessun altro termine rende l'idea) e i fratelli pelosi mi è impossibile essere costante.

In questi tempi gli "animalisti" (odio il termine ma passatemelo) sono peggio degli altri.
Lo sò ho 26 anni ma per certe cose è come se ne avessi 80!

 Penso che se credi in una cosa devi fare di tutto per portarla nella direzione giusta, sacrifici compresi. Esempio? Io è mio marito è forse da un paio d'anni che vorremmo farci un tatuaggio ... ma costa troppo ... E se penso che posso investire quei soldi per salvare la vita a un fratello ... Alla fine il mio tatuaggio non serve a nulla ... Le idee sono già nella mia testa non ho bisogno di imprimerle nella pelle ( Anche se adoro i tatuaggi, sia ben chiaro). Ma poi quando la gente deve scegliere (beati quelli che possono fare l'uno e l'altro) si preferisce compiacere se stessi. Che amarezza.

Altro esempio? Quando vedo gente col carrello pieno di vegan burger e altri surrogati (Tra l'altro scelta discutibile ... Una cosa è lo sfizio o la gioia di non dipendere dal super e cucinarsi cose ottime da sè magari per ingannare i carnivori ^-^ ... Una cosa è sopravvivere di finta-carne... E allora passi anche un messaggio sbagliato perchè il veganesimo è altro) ... Pieno ... Dico da lasciarci un centinaio d'euro alla cassa! E poi dicono "Eh ma non ce la faccio neanche a pagare l'affitto... ". Ma vaffanculo! (ri-scusate).

Gli esempi potrebbero essere tanti, ma visto che vi voglio bene la pianto : /

Per non rendere il post perfettamente inutile oggi propongo una ricetta trovata qui, di "grattini" per il corpo... Si lo avete capito in questo post scopiazzeremo Lush ( eh si il nome lo devo fare perche anche se hanno dei prezzi veramente proibitivi hanno una filosofia aziendale che apprezzo molto).


Ci servono:

- 60 gr di zucchero ( era specificato bianco ... Io ho usato quello di canna e sono venuti benissimo)
- 30 gr di bicarbonato
- 30 gr di olio di cocco ( io ho usato 15 gr di karitè e 15 di olio di cocco)
scrub lush grattino vegan- fragranza ( io al posto dell'olio di cocco ho usato il monoi ..Era già una meraviglia così. Secondo me si possono usare anche le spezie o la vaniglia in polvere)

Sciogliere a bagnomaria l'olio di cocco (o olio di cocco e burro di karitè), amalgamare lo zucchero ben bene ... Aspettare che si raffreddi un pochino e aggiungere la profumazione scelta e il bicarbonato.
Metterli nelle formine da ghiaccio ben pressati ...Porre nel freezer e togliere dopo circa mezz'ora.
Io le ho "sformate", aspettato che andassero a temperatura e messe in un vasetto. Così si conserveranno anche per mesi.

Vanno usate solo sul corpo (non sul viso) perchè lo zucchero potrebbe graffiare. Fate la doccia e poi massaggiatevi con questi bon-bon e poi sciacquate. Lontano dal getto della doccia perchè altrimenti si sciolgono subito!

sabato 29 settembre 2012

ORECCHINI CON MATERIALE DI RICICLO

orecchini materiale riciclo fai da te
orecchini materiale riciclo fai da te

Oggi sarò un pò eco-frivola ^-^

Ho potuto mettere da parte un pò di filo di rame (usato) e dopo aver visto questi da kia ... ne ho fatti di simili Certo non belli come i suoi ... Ma a me non dispiacciono ..


Poi con pezzetti di plastica (quella delle bottiglie) scaldati nei contorni per sagomarli con un accendino sono venuti fuori quest'altri ...

Qui, sempre da kia, ce ne sono anche con la carta che ho intenzione di fare a breve ^_^


Se avete altre idee, modi migliori per creare gioiellini meravigliosi a poco costo o volete scambiare con me scrivetemi ^-^

mercoledì 19 settembre 2012

VIETATO L'INGRESSO ALLE MOSCHE

metodi naturali non far entrare mosche

metodi naturali non far entrare moscheCiao a tutti !
In questi giorni nella mia zona ci sono un sacco di moschette... Io non ho le zanzariere e non ho nemmeno la possibilità di montarle con certi cani che girano ...XD
Su internet si trovano un sacco di metodi per allontanarle ... Non tutti particolarmente validi ...Per esempio l'aceto mi sembra che più che mandarle via le attragga ...

Io uso questi due metodi e nel giro di qualche giorno sono uscite quasi tutte ...
Penso sia un buono spunto naturale senza usare moschicidi collosi tremendamente crudeli o piastrine ultrachimiche che ci respiriamo ...

- Nel brucia essenze (quell'oggettino di solito in ceramica con sotto la candelina e sopra un incavo) metto un cucchiaio circa di olio di semi e olii essenziali tra : lavanda, tea tree, eucalipto, limone, citronella, cedro o menta ... 10/15 gocce in totale tra quelli che avete in casa... Sentirete che buon profumino ^-^
Accendo qualche ora al giorno. 

- Metto in un piattino al centro della stanza qualche fetta di limone con infilzato qualche chiodo di garofano.


Fatemi sapere quali sono le vostre tecniche ninja di allontamento degli insetti indesiderati (ovviamente cruelty free!).


venerdì 7 settembre 2012

CIPOLLINE BORETTANE IN AGRODOLCE

cipolline borettane agrodolce vegan
ciao a tutti!
Rieccomi qui ... Il mio cielo ora è di un bel rosa rosso tramonto di fine estate :) Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto o continuato a visitare il blog durante la mia assenza.

Oggi voglio condividere la ricetta delle cipolline in agrodolce. Si direte ... Ma poi che alito fetente... Alla fine a me piacciono e poi basta lavarsi bene i denti (magari con un dentifricio autoprodotto), no problem ^-^.

Occorrente:

-500/600 gr di cipolline pelate (Io nella mia zona ho le borettane che sono super)
Io consiglio di non prenderle troppo piccole perchè sono noiose da pulire ^.^
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 o 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- mezzo bicchiere d'aceto (io ho usato quello di mele)
- sale, pepe

Metto in una casseruola l'olio e lo zucchero fino a che non si è sciolto, aggiungo le cipolline (e un pochino d'acqua per non fare riscaldare troppo l'olio) faccio stufare qualche minuto a fuoco medio. Aggiungo l'aceto, sale e pepe ... Abbasso la fiamma al minimo, metto il coperchio e aspetto 30/40 minuti (dipende dalla grandezza delle cipolline). Ottime ^-^

lunedì 20 agosto 2012

...

 
Scusate ma ora come ora non sono in grado di scrivere nulla . 
Mi spiace per i visitatori che per un pò non avranno nulla da vedere, ma non è tempo davvero.

sabato 11 agosto 2012

YOGURT DI SOIA AUTOPRODOTO

yogurt di soia fai da te fatto in casa
ciao a tutti
Rieccomi! Scasate l'assenza ma tra lavoro, caldo e vari recuperi di bestiole ... 24 ore al giorno non bastano più .. Non vedo l'ora di terminare la stagione lavorativa e ricominciare a respirare.

Oggi vi dico tutto quello che ho imparato sullo yogurt di soia. Ringrazio tantissimo Isabella e Edera per i loro preziosissimi consigli, grazie ai quali ora mangerò più yogurt, contribuirò a far meno inquinamento e mi dissanguerò di meno il portafoglio ! Non sono ancora riuscita a farlo con latte di soia autoprodotto ... Ma sono soddisfatta per ora!

(Notare la foto, Lilly fà finta di guardare fuori per controllare la casa .. Ma in realtà vuole lo yogurt!)

Ci serve

- 1 litro di latte tra le seguenti marche* ( la finestra sul cielo; del discount Eurospin; del discount LD ; alpro e provamel)
- 1 vasetto di yogurt bianco naturale (io ho provato solo soya sun e provamel.  NO VALSOIA*)

- La yogurtiera. Ho letto che si può fare anche con l'ausilio di un  semplice thermos, ma visto che la yogurtiera costa all'incirca 10 euro ... è un investimento fattibile ... Che se amate lo yogurt si ripaga in pochissimo tempo. O altrimenti iscrivetevi su zerorelativo e cercate di averla in cambio di altro (ce ne sono diverse).

- termometro da cucina. Io ho fatto la "prova dito" ed è venuto, quindi posso dire non sia indispensabile.

- Coperte calde (anche vecchie sciarpe)


Innanzi tutto tiro fuori dal frigo lo yogurt un oretta prima della preparazione.
 Metto a scaldare in un pentolino il latte (fuoco basso basso) e aggiungo lo yogurt, mescolo con la frusta sino a che non si sarà sciolto ...
Ogni tanto immergo il dito e quando sento che scotta spengo. Attenzione perchè se non è ben caldo non viene ... Io l'ultima volta non l'ho scaldato bene ed è rimasto liquido ... :/
Sino a che non diventa caldo continuare a mescolare per diffondere il calore uniformemente. Ho spiegato male ma spero si sia capito perchè non mi viene in mente un altro modo per esprimermi, al massimo lasciatemi un commento e io cercherò di farmi capire meglio ^_^ .
Ovviamente se avete un termometro è più semplice, la temperatura è 40 °C .

Travaso il liquido nei vasettini e li dispongo senza coperchio sulla base della yogurtiera, copro con il coperchio,lo avvolgo con le coperte e aspetto 8/10 ore.
Lo faccio la sera di solito così al mattino con entusiasmo vado a scoprire se è venuto ...

Io (casinista come sono) ho perso quasi tutti i vasetti originali della yogurtiera perchè è stata per parecchio tempo inutilizzata così ne ho usati altri... Però la yogurtiera non si chiudeva bene perchè sono più alti ... Così ho risolto con due giri di pellicola da cucina per isolare la macchina durante la fermentazione (ve lo dico così se si rompe un vasetto potete fare così anche voi).


Non sò esattamente quanto si conserva in frigo perchè a noi più di 4 giorni non dura ^-^
Come "starter" potrete utilizzare ora un vasetto del vostro yogurt autoprodotto per 4-5 volte, poi dovrete ricomprarne uno.

Io lo adoro con un cucchiaino di malto, nocciole tritate e cioccolato fondente a scaglie, slurp!


Se avete dritte  o consigli scrivetemi pure!



* Mi spiace per la pubblcità ma io ho provato tante marche inutilmente ... Mi hanno fornito queste tutte provate e riuscite (ovviamente ognuna ha un sapore e una consistenza leggermene diversa) e così penso possa essere utile, o per lo meno per me lo è stato.
Per quanto riguarda Valsoia è riportato in parecchi siti che con quello proprio non viene .

martedì 31 luglio 2012

SCRUB GRANITA PER IL CORPO

scrub fai da te naturale veganciao a tutti
Ho provato questa ricettina ultra semplice un paio di volte tornata a casa stanca e accaldata . Beh, è molto piacevole... quindi ve la consiglio.
E' davvero rinfrescante e con l'olio contenuto idrata la pelle (potete quindi non mettere la crema o l'olio dopo la doccia).



- 2 o 3 cucchiai di bicarbonato
- 1 goccia di olio essenziale di menta
- 1 goccia di olio essenziale di lmone
- 1 cucchiaino di olio (io ho messo girasole ... ma van bene tutti)

Aggiungere in un piccolo contenitore tutti gli ingredienti avendo cura di pestare col cucchiaio i grumini oleosi che inevitabilmente si formeranno. Applicare sulla pelle umida massaggiando, poi sciacquare.

Ho letto che molti fanno lo scrub col sale (misto sale fino e grosso) o zucchero... per me è veramente troppo aggressivo, mi trovo molto meglio col bicarbonato perchè ha i granulini tondi che non "graffiano".
Se voi lo sentite troppo "soft" potete tranquillamente sostituirlo.

Io ne faccio poco per volta, ma non credo ci siano problemi preparandone un vasetto da tenere in bagno ed usare volta per volta. L'unica accortezza è non farci cadere acqua quando si preleva.

venerdì 27 luglio 2012

PULIRE "COI PIEDI"



ciao a tutti
Ehehehe ... non fraintendete il titolo !!!
Ho trovato (Beh magari molti di voi lo conoscevano da millenni...) un modo per riutilizzare i calzini usurati o comunque non più portabili... Spolverare!
Lo infilo come fosse un guanto e passo sulla superfice ... alla fine lo tolgo e scuoto dalla finestra ... E così fino a che non ho finito.




(Immagine presa on-line... Non era il massimo fotografare i calzini usurati :-)

domenica 22 luglio 2012

SALSA TERIYAKI

salsa teriyaki ricetta giapponese vegan
Ciao a tutti
Questa è una salsa di origine giapponese che si può utilizzare su praticamente qualunque pietanza.
Io oggi l'ho fatta per insaporire del semplice riso saltato con verdure.



E' velocissima, occorrono:

- mezza tazza di salsa di soia
- 2 cucchiai di mirin (io non lo ho e ho letto si può sostituire con 2 cucchiai di sakè e 1 di zucchero)
- 1 cucchiaio di zucchero (nel mio caso sempre e solo di canna, anche mezzo cucchiaio se fate la sostituzione che ho fatto io)
- 1 cucchiaio d'olio (io consiglio uno di semi magari bio)

-sale, pepe (nella ricetta originale non c'erano, ma ho trovato opportuno metterli)

Si mette tutto in un padellino su fuoco basso (a parte sale e pepe che metteremo alla fine) sino a che lo zucchero di scioglie (non ci vorranno più di due minuti). Ecco pronta la salsa, mischiatela alla vostra pietanza (verdure, patate,pasta, riso ...) e se occorre correggete di sale e pepe.

Ho visto che ne esiste anche una versione più densa in cui la preparazione è identica, solo che deve stare sul fornello un tempo che varia da una a due ore (sino a che non diventa un terzo della quantità iniziale). Deve essere buona versata su cotolettine vegetali o fettine di seitan (meglio se fatti in casa).

lunedì 16 luglio 2012

L'INFESTANTE

ailanto ombra albero spontaneociao a tutti
Volevo condividere un pensiero, per oggi niente ricette ^-^
Questo è il mio carissimo Ailanto un albero grande e maestoso, nato per conto suo una decina di anni fà quando un violento terremoto con tromba d'aria annessa ha portato via quello che c'era prima (sinceramente non ricordo che tipo di albero fosse). Se si digita il suo nome su internet sembra una calamità!  "Pianta infestante, dalla rapidissima proliferazione... Sostituisce piano piano la vegetazione preesistente, formando colonie.....È noto il cattivo odore delle sue foglie" ... MA CHE CACCHIO DICONO!!!!
Primo si è spontaneo, ma se non lo si vuole basta estirparlo. A proposito io ne stò togliendo diversi e mi piacerebbe ricoverarli in vaso per regalarli a chi volesse un bell'albero.. Qualcuno sà darmi qualche dritta per non fare morire le giovani piantine ?
Il mio è enorme ma di puzza non ne ho mai sentita ! Anzi tutte le estati ringrazio quelle belle foglie che proteggono me e le piantine aromatiche dal sole eccessivo.
Questo pensiero lo vorrei estendere a tutte le piante spontanee perchè prima di strapparle e gettarle possiamo informarci e molto spesso ci accorgeremo che possono tornarci utilissime. Qualche esempio ? tarassaco, ortica, camomilla ... E se proprio non servono a niente? A qualcosa servono sempre come per esempio arricchire il compost domestico o per la pacciamatura delle pianticelle dell'orto.
Io ho molta simpatia per queste piante, perchè mia madre quando mi presenta agli amici dice "Questa è Elisa... La Selvatica" ... E devo dire che inizialmente c'ero rimasta di stucco, ma poi mi sono accorta che è un aggettivo che mi calza a pennello.

venerdì 13 luglio 2012

FORMAGGELLE VEGETALI

formaggi vegani senza lattosio fatti in casa
ciao a tutti
tempo fà avevo ordinato (via internet) dei formaggi vegetali da un produttore artigianale ... che dire, buonissimi .. Ma abbastanza costosetti! Ed essendo ben convinta che la base della cucina vegana è composta da frutta, verdura, cereali e legumi ... Non sono disposta a spendere molti dindini per degli extra (se non occasionalmente).
Così qualche settimana fà volevo sperimentare un budino con dell'agar agar che avevo preso per non sò quale ragione ... e casualmente ho fatto un budino che aveva la stessa consistenza di quei formaggi vegetali...
Con circa 6 euro di agar agar faccio formaggi vegetali non sò per quanti mesi ... Così ci togliamo tutti gli sfizi che vogliamo, senza nuocere a nessuno!

Occorrono:

- mezzo litro di latte di soia ( o altro latte vegetale)
- 2 cucchiaini di agar agar in polvere
- qualcosa per aromatizzare il panetto (erbe, spezie, verdure ....)

Si mette il latte sul fornello, si aggiunge il gelificante e si aspetta arrivi a bollore (continuando a mescolare). Si spegne  e si aggiungono gli ingredienti extra per insaporire le nostre formaggelle.
Metto in ciotole o bicchieri e ripongo in frigo per una notte. Sformo et voila!

Io consiglio due mix (i migliori che ho provato fino ad ora) :
- olive, capperi, aglio,senape, sale, pepe, alghe
- salsa di soia, olio di sesamo(qualche goccia), semi di sesamo



Queste formaggette non fondono ma sono ottime in pasta ,panini e insalate!  Vanno conservate in frigo e mangiate entro 3-4 giorni al massimo.

lunedì 9 luglio 2012

MELANZANE GRIGLIATE MULTISTRATO

melanzane grigliate no forno ricetta veganciao a tutti !
Questa è una ricettina veloce simile alla "Parmigiana di melanzane" ,ma molto più pratica perchè non necessita di forno (che in questo periodo si accende colo in casi eccezionali!).  Io sono di parte perchè adoro le melanzane ... ma dategli una possibilità ^-^



Ci servono:
- 1 Melanzana a fette grigliata
- 2 pomodori crudi a pezzetti
- Mezza cipolla tagliata sottile e grigliata
- basilico
- olio, sale, pepe
- semi di girasole tostati

In un piatto (o una ciotola) disponete uno strato di melanzane, coprirle con un pò di pomodoro, spezzettate sopra qualche fogliolina di basilico, olio, sale e pepe ... e continuate sino a che avete verdure.

Spolverare con i semini, tanti deliziosi semini ^-^

E' ottimo mangiato così e anche fatto riposare in frigo.

mercoledì 4 luglio 2012

NOVITA' IN CUCINA : OKRA

okra cosa sono come cucinarliCiao a tutti!
Qualche giorno fà leggevo dalla carinissima Stefy la sua avventura con gli okra ... E mi son detta "cavoli! Io appassionata/maniaca dell'India non li ho mai provati, non è proprio possibile !"  Così ieri sono passata dal negozietto etnico gestito da ragazzi indiani e me ne sono fatta dare un pò, facendomi anche spiegare come li preparano loro (quando un alimento non si sà che sapore abbia è davvero difficile cucinarlo bene ^-^).
Lui mi ha risposto con un meraviglioso italiano dall'accento indù di passarlo in padella con cipolla sale e pepe. Così è stato.

Ho fatto il mio solito procedimento mi mettere a "stufare" le fettine di okra (avete visto che storia sembrano delle stelline) con la cipolla ... Poi aggiungo alla fine l'olio a crudo,sale e pepe. Bastano cinque minuti che rimangono un pò croccantelli.

Hanno un sapore delizioso simile agli asparagi ma più delicato. Tagliandoli hanno una specie di gelatina/mucillagine che non dà fastidio mangiandoli ...

All'interno ci sono i semini ^-^

Ho provato subito a piantarli e a farne essiccare un pò per l'anno prossimo... Se la cosa và bene sarà argomento per un altro post ^-^
Dico solo che fanno parte della famiglia dell'hibiscus ... e fanno un bel fiorellone simile ...

martedì 3 luglio 2012

POP CORN DOLCI

pop corn senza olio senza glutine veganciao a tutti
a chi non piacciono? anche se sono odiosi quando rimangono tra i denti!!!

Qualche mese fà ho trovato in offerta la macchinetta per farli in casa senza l'ausilio di olii o grassi. Così l'ho presa al volo ... In pochi minuti da 2 cucchiai circa di semini se ne ha un ciotolone enorme ...

E' troppo divertente quando saltano fuori dalla macchinetta ... Che se non si stà attenti partono per la tangente finendo per terra ... Al che un certo cane li afferra masticando con la bocca aperta perchè sono ancora caldi ..(ah ma forse succede solo da me ^-^)

 

Ora fà un pò caldo e magari non è il massimo ma sono buonissimi in questa variante. Basta aggiungere ai pop corn frutta secca a pezzetti  a volontà (uvetta, albicocche, prugne, datteri .... ) e due cucchiai di zucchero o di malto.

lunedì 25 giugno 2012

UN ECO- LAVATRICE


ciao a tutti
Ho notato che se il detersivo viene introdotto nel  cestello della lavatrice (insieme ai panni) è molto più efficace che versato nell'apposito cassetto (ne serve meno e si scioglie meglio)... Un'ottima idea è utilizzare una semplice pallina da tennis (meglio bianca), aperta sopra e riempita di detersivo (in polvere o liquido ... và bene comunque)... Fà anche un effetto "meccanico" (gratta lo sporco sui panni) ^-^

Per i panni chiari o molto sporchi io uso un detersivo efficacissimo e semplice che ho visto in un post della mitica kia :

- 2 parti di sapone di marsiglia grattugiato
- 1 parte di soda solvay
- 1 parte di bicarbonato ( io metto anche qualcosa di più)
- 1 cucchaio di alcol per liquori dove ho disciolto qualche goccia di olio essenziale (lavanda o eucalipto di solito)

Meglio introdurre nel cestello anche una soluzione di citrato di sodio. 50 ml a lavaggio bastano. Rende più efficace il detergente.

Come ammorbidente uso aceto di vino bianco o di mele (100ml a lavaggio nella apposita vaschetta) o una soluzone al 10-15% di acido citrico disciolto in acqua (sempre 100 ml a lavaggio nell'apposita vaschetta).

Spero vi sia utile quanto a me ^-^

Per molte altre utilissime info vi invito a leggere qui


"Mammachimica mi ha spiegato che l'utilizzo dell'aceto nelle ricette non è poi così ecologico poichè tende ad essere corrosivo (specialmente nel lungo periodo) e ha bisogno di molta acqua per disperdersi nell'ambiente . Meglio, preferire l'uso dell'acido citrico.
Qui due link per approfondire l'argomento :


SOSTITUTO PER AMMORBIDENTE:
Ecco qui un sostituto per l'ammorbidente :

Servono:
800 gr di acqua
100/200 gr di acido citrico (dipende dalla durezza dell'acqua)

martedì 19 giugno 2012

HOME DESIGN

fai da te in casa disegno arte creativaCiao a tutti!
Vi piace? Beh spero di sì perchè io lo adoro.
Mi piace "uscire dagli schemi" ... e anche dai bordi .... Ho sempre sognato di fare il liceo artistico anche se scoraggiata dalla mamma ("beh dove credi di andare a finire con quella scuola lì?" .. Eh grazie mamma ho seguito le tue dritte e ora sono stagionalmente operaia metalmeccanica ... Un carrierone! Beh lasciamo stare ormai è andata così ) e dall'insegnante delle medie di educazione artistica che mi bacchettava quando non ero precisa : / alla fine ho fatto una scuola superiore così tanto per fare buoni voti per carità, ma nessuno stimolo ...
Ma l'arte è sempre stata dentro di me ... l'improvvisazione !  Mi rende felice mettermi lì e decorare .. qualunque materiale e superficie ...

Questo è un esempio. Adoro questa "tecnica" perchè permette di legare in un ambiente anche pezzi che sembra che tra loro non c'entrino niente.
Ho usato colore acrilico (anche tempera và bene) sul muro e i colori per vetro "plasticosi" sullo specchio ... Non sò se avete presente... quelli con cui si possono realizzare le decorazione per finestre removibili per natale.
Solo che applicandoli direttamente sullo specchio (ben pulito con alcol) rimangono lì senza staccarsi.  Ovviamente prima di colorare mettere lo specchio in orizzontale altrimenti farà tutte le gocce.
Se siete iper-professionali potete utilizzare sullo specchio colori per vetro/ceramica.

sabato 16 giugno 2012

MERENDONA COI GELSI

pancakes gelsi ricetta dolce veganciao a tutti
L'altro giorno abbiamo fatto una golosissima merenda coi gelsi. Fermo restando che sono ottimi raccolti e mangiati semplicemente e che non si capisce perchè nessuno li raccolga e allo stesso tempo tutti cerchino i frutti di bosco al supermercato, questa secondo me è una ricetta che vale la pena fare ^-^

Ci sono da fare i pancakes, io in questo caso gli ho fatti come metà farina di ceci e metà di castagne ... E un pochino d'acqua  per amalgamare e fare una pastella.

Poi in un tegamino metto i gelsi ben lavati con un cucchiaio o due di zucchero di canna (io ultimamente compro il blocco da grattare che si vende nei negozi etnici... Mi stà dando un sacco di soddisfazioni ... Mi sembra più ricco e meno lavorato di quello in grani in busta. Appena ho più info mi sono ripromessa di fare un post apposito ^-^)... un pochino d'acqua e lascio andare a fuoco basso fino a che non ho un bello sciroppetto.

Alterno gli strati di pancakes e salsa ... Poi taglio a fette e consumo come fosse una torta.

martedì 12 giugno 2012

PASTA AL PESTO E POMODORI

pasta pesto pomodori primo vegan
ciao a tutti
Questo secondo me è uno dei sughi più buono dell'universo ... Occorre:

Per il pesto

-basilico in quantità
- uno spicchio d'aglio
- oli extravergine
- sale, pepe
- anacardi (o pinoli o semi di girasole o mandorle)

- pomodori


Il bello è che è velocissimo, quindi mentre si cuoce la pasta si prepara il sugo.
Si frulla con il frullatore a immersione il basilico, gli anacardi, l'aglio ... aggiungendo l'olio. Si corregge son sale e pepe. Si mette sul fuoco un padellino con un goccino d'acqua e si aggiungono i pomodori tagliati e un pizzico di sale.... Cinque minuti ed è pronto.
Intanto la pasta sarà pronta da scolare, poi ci si aggiunge il pesto e i pomodori ... finito ^-^

Una versione simile è buonissima sulle bruschette, fettine di pomodoro crudo e pesto ... Provate e ne diventerete dipendenti ^-^

mercoledì 6 giugno 2012

APPENDI CHIAVI "BASIC"

porta chiavi legno fai da te riciclo riusoCiao a tutti!
Qualche settimana fà mi si è rotto in due l'appendi chiavi, non era neanche particolarmente bello .. Un semplice cucchiaio di legno .... Ma io ero abituata a vederlo lì (probabilmente era attaccato lì da prima che io nascessi ^_^) ... Ho passato qualche giorno a cercare un supporto per farne uno o a trovarlo già fatto a poco prezzo, niente che mi convincesse.
Oggi l'illuminazione (per così dire!) un pezzo di legno grezzo (senza vernice e senza fronzoli) , semplice ... piatto da un lato. Ho avvitato i gancini e attaccato con l'avvitatore sul retro della porta d'entrata ... A me piace tantissimo, se anche a voi ne serve uno e vi piace l'idea ... beh non vi resta che andare a cercare un pezzo di legno!

domenica 3 giugno 2012

ECO-IMPOSSIBILITA' E CHAPATI PER TUTTI

chapati ricetta fai da te vegan  pane indiano
Ciao a tutti!
Sono sempre stata rapita dal fascino dei bazar etnici ... Quei profumi che sembra vengano da lontano, le cose esposte alla bene e meglio senza curarsi dei fronzoli, i gestori che ti sorridono sempre ...
E' un altro mondo rispetto al freddo glaciale del supermercato ... Anche quello piccolo di paese ... è comunque "diverso".
Stavo pensando seriamente di rinunciare ai prodotti bio del "supermercato della natura" pieno di eco-fighetti che riempono i loro cestini di cose ben impacchettate dai prezzi eco-proibitivi. Io con il mio modesto portafoglio se voglio ogni tanto ci posso andare (non sempre perchè altrimenti mi servirebbe anche il 3° lavoro!) ... Ma ODIO quando le cose basilari (non parlo di telefoni ultima generazione o filetti aromatizzati di seitan) non possono permetterseli tutti.
Capisco bene che il Bio e la paga onesta dei lavoratori poi sul prezzo finale si senta bene ... Ma secondo me è più il ricavo che le aziende con un nome di prestigio tengono per loro, e poi siamo sicuri in fondo in fondo che facciano tutto per bene?? Non lo sò. Ognuno fà le sue scelte.

Tornando alla ragione del post, qualche giorno fà sono andata al negozietto indiano vicino a casa mia come di consueto e ho visto una stupenda padellina in ghisa per fare chapati e simili ... l'ho presa al volo e oggi ho sperimentato!

Chapati dell'ultimo minuto:

- farina ( io ho usato integrale)
- semini misti piccoli (nel mio caso sesamo, papavero e lino)
- semi di finocchio
- due pizzichi di sale

- olio per ungere la padellina di tanto in tanto

Si amalgamo i semini, la farina (io ne avrò messa circa una tazza) e il sale, si aggiunge un pochino d'acqua come a formare un impasto simile a quello della pizza. Ora qui qualcuno dice di lasciarlo riposare, io l'ho cucinato direttamente ed è venuto buono lo stesso.
L'ho steso con il mattarello ben sottile (con l'aiuto di un pò di farina) e passato nella padellina (stile piadina) fino a che non era leggerissimamente bruciacchiato da entrambi i lati.
E' ottimo insieme a intingoli dal gusto orientale, ma anche con i mie fagioli al pomodoro ha fatto la sua figura.

Divagando ancora (non mi scuso neanche tanto chi legge i mei post sà che apro mille discorsi e siamo fortunati se ne chiudo metà) ho letto il libro di Marinella Correggia Il balcone dell'indipendenza (che straconsiglio perchè è piccino, costa poco e da due milioni di idee) dove si parla, tra le altre cose, di cuocere il pane esseno al sole e costruire da soli con pochissima spesa un forno solare da usare in estate ... Voi sapete qualcosa ? se si vi sarei gratissima se mi deste qualche dritta!!!


giovedì 31 maggio 2012

PENSIERI SUL SISMA

Scusate l'assenza ma sono stati giorni di tanti pensieri.
Prima di tutto per le vittime del terremoto, io abito nella provincia di Parma e le scosse si sono avvertite molto forti... Posso solo immaginare la paura e la disperazione di quelle povere anime nel cuore della sciagura. Di chi è morto sul posto di lavoro, di chi è stato travolto dai calcinacci, di chi ha perso la casa, di chi è stato allontanato in fretta e furia dalla propria abitazione, di chi non riusciva a contattare i propri cari per sapere se stavano bene.... Non ci sono abbastanza parole per spiegare.
Qui sento battute e scherzi sulla fortuna che non sia capitato qui, di chi schernisce chi è stato davvero spaventato dal sisma... E la mia stima per l'umanità cade sempre più in basso.
Come dice la cara Sara, del giorno di lutto nazionale e delle celebrazioni "sobrie" del due giugno la gente non se ne fà nulla. Tanto meno di piani di emergenza per evitare che le multinazionali scappino dall'Italia.
Ora l'unico pensiero và a quando sarà la prossima scossa.
Ho letto che tali scosse potrebbero essere provocate da scavi per cercare petrolio e altre materie prime in questi ultimi anni proprio in tali zone, non sò se sia vero ... Ma il fatto che i mass media non ne parlino mi fà pensare che potrebbe essere davvero una (se non l'unica) causa scatenante.
I pensieri vanno anche altrove .. Alle previsioni Maya, all'ira della natura che abbiamo e continuiamo a violentare ... A tante altre cose ...
Spero solo che comunque vadano le cose le creature più deboli e innocenti siano salvaguardate.

domenica 27 maggio 2012

TE' FREDDO FATTO IN CASA

tè freddo senza zucchero fatto in casa
ciao a tutti
Che storia ho letto ora che questo è il duecentesimo post :) Ma bando alle ciance ! Torniamo all'argomento!

Avevo letto diverse volte che il tè freddo si poteva fare in casa con le bustine da infuso ma per un motivo o per un altro ... Non avevo mai provato fino a ieri. Cavoli è semplicissimo e squisito ! Da ora non abbiamo più scuse per comprare bevande iper zuccherate o docificate sinteticamente!



Io la ricetta l'ho trovata qui.

Occorrono

- 3 bustine da tè (e qui ci si può sbizzarrire .... Io per questa volta sono stata sul classico)
- 1 litro d'acqua
- 3 cucchiai di zucchero di canna o malto
- il succo di un limone

Mettiamo in un pentolino l'acqua, mescoliamo lo zucchero (consiglio di metterlo poco per volta e assaggiare con un cucchiaino quando a nostro gusto è abbastanza dolce, secondo me 3 cucchiai sono anche troppi)... Una volta preso bollore spengo, metto le bustine di tè in infusione e copro con un coperchio. Lascio in infusione le bustine per non più di dieci munti.

Una volta freddo strizzo le bustine, aggiungo il succo di limone (è importantissimo aggiungerlo quando l'infuso è freddo!) e travaso in una bottiglia.


Vi consiglio di provarlo!!!

Ah dimenticavo! Nella ricetta c'è scritto che si conserva per un massimo di 3 giorni in frigorifero, ma il problema per noi non sussiste ^-^

venerdì 25 maggio 2012

SCIROPPO DI ROSE

sciroppo di rose fatto in casaCiao a tutti
Ho un milione di cose da fare e il blog spesso viene un pò trascurato ... Vorrei scrivere di più ... Ma proprio non ce la faccio :/ Spero verranno tempi più tranquilli e sereni.

Oggi voglio farvi vedere come ho fatto lo sciroppo di rose (procedimento praticamente identico allo sciroppo di tarassaco). Dopo la marmellata di rose (dello scorso post) e l'acqua di rose oggi tocca a questo.

- 100gr (o anche di più) di rose lavate velocemente. Mi raccomando non usate rose a cui siano stati somministrati concimi o pesticidi chimici da almeno due anni.
Non importa di che colore siano, l'importante è che siano profumate (per esempio le rose che fioriscono solo a maggio e giugno sono ideali)

- 500ml d'acqua

- 500 gr di zucchero di canna

- 1 limone naturale

Mettete l'acqua sul fuoco con il limone tagliato a pezzi e aspettate che prenda bollore,poi spegnete il fornello. Metteteci dentro le rose strappate grossolanamente con le mani. Io avevo in casa delle bacche di rosa canina e ho aggiunto anche quelle. Coprire e lasciar riposare almeno 12/24 ore.
Filtrate (avendo cura di schiacciare bene i petali poichè tutto il succo esca), mettere di nuovo sul fuoco, aggiungete lo zucchero ... E aspettate la magia.
Anche qui il tempo dipende da quanto denso volete lo sciroppo (approssimativamente ci può mettere dai15 ai 40 minuti)...

Ecco pronto! Spero vi sia stato utile ...
Mettetelo in frigo oppure sotto vuoto come si fà per le marmellate

lunedì 21 maggio 2012

MARMELLATA DI ROSE

marmellata di rose fatta in casaCiao a tutti
Io ho imparato col tempo ad apprezzare il profumo delle rose ... Prima non mi convinceva, mi sembrava banale ... Oggi propongo una marmellata con questi bei fiori. La ricetta originale la ho trovata qui.

Ho usato:

- 70 gr di pelati di rosa lavati. Devono essere rose che da almeno due anni non ricevono nessun tipo di pesticida o concime chimico. Più sono profumate (come le rose di maggio) più verrà buona la marmellata.
- 200 gr di zucchero di canna
- succo di un limone
- una piccola mela

Metto i petali a macerare in poca acqua per almeno mezz'ora. Poi in una casseruola metto la mela tagliata a pezzetti piccoli, lo zucchero e il limone. Accendo il fuoco faccio ammorbidire ben bene la mela mescolando (circa una decina di minuti) poi aggiungo l'acqua e le rose. Frullo con il frullatore a immersione e lascio andare il calderone sino a che il liquido non si restringerà un pò continuando di tanto in tanto a mescolare (una mezz'ora a fuoco basso). Considerate che una volta fredda la marmellata sarà ancora più densa.
Prendo un vasetto lo pulisco ben bene (prima acqua e sapone, lascio asciugare perfettamente poi passo un pò d'alcol per liquori), metto la marmellata ancora calda e posiziono il vaso a testa in giù fino a che si raffredda.

E' davvero buona e molto delicata. Provate se ne avete la possibilità!

venerdì 18 maggio 2012

TORTA DI GIAN

torta morbida vegan facile con frutta
Ciao a tutti
Questa è la splendida torta che ho trovato quando sono tornata a casa ieri sera distrutta, è semplice ma meravigliosa. Sembra una torta "di pasticceria", ma quando si assaggia sà di buono ... Non di finto!

Gian è una persona meravigliosa, io non glielo dico spesso ... Ma spero di dimostrarlo giorno per giorno. E' incredibile che siano passati più di dieci anni ... sembrano tanti a pensarci ma è stato un soffio.

Tornando alla torta (queste sono le indicazioni che mi ha riferito):

per la base

300gr di farina
100gr di zucchero
100 gr di olio di girasole bio
1 bustina di lievito
latte di soia

Si forma amalgamando tutti gli ingredienti un composto piuttosto morbido, si mette in una pirofila (unta o con carta forno) e si inforna a circa 200°C fino a quando non passa la prova stuzzicadente :)

Da parte si fà una salsina frullando insieme banana e qualche fragola ...

Servire la torta con la salsina sopra e se volete anche banane e fragole tagliate a pezzettini .

martedì 15 maggio 2012

HUMMUS

hummus di ceci ricetta vegan
ciao a tutti
E' davvero un must. Non potete non averlo mai assaggiato (potreste essere arrestati :D)

Io lo faccio così:

- 2 tazze di ceci lessati
- il succo di un limone (a me piace parecchio limonosa)
- prezzemolo
- 2/3 cucchiai di semi si sesamo ( o 2 cucchiaini di tahin)
- uno spicchio d'aglio (o anche mezzo)
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Frullo tutto con il frullatore a immersione ed è pronto. Viene molto più buono se si prepara con i ceci re-idratati e lessati (non in scatola).

Ottimo sulle bruschette e con le verdure crude.

giovedì 10 maggio 2012

SMALTI E UNGHIE : NON E' UN MATRIMONIO D'AMORE


oleolito limone rinforza unghie
ciao a tutti!
Io adoro i colori, chi mi conosce lo sà. Magari nel vestiario non molto (mi sfogo con dettagli e accessori)... Ma con il resto vado a pari!
Per questo motivo mi piaceva molto colorarmi le unghie, ma ho notato che da quando ho smesso di smaltarle sono come rinate.Non sono più fragili e sfaldabili ... Probabilmente anche grazie all'aiuto dell'oleolito al limone.
Se vi interessa dico come si fà:
Si mette in un vasetto ben pulito (e passato con alcol) un pò d'olio d'oliva o di mandorle e le bucce leggermente essiccate di limone (ovviamente naturale), lo si chiude e si lascia al buio per 2 settimane. Poi si filtra e se volete potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone. Ecco qui un video sull'argomento.
Per rendere tutto più comodo potete pulire bene una boccetta di smalto (prima con acetone e poi con il detergente per i piatti) ...e lasciarlo asciugare perfettamente.
 è una faticaccia ma è davvero pratico poi stendere l'olio sulle unghie comodamente come fosse smalto.
E gli smalti? Non sia mai buttare tutte quei bei colori!
Possiamo utilizzarli per decorare  vasi, barattoli, specchi, cornici a giorno ... Come sempre libero sfogo alla fantasia.


Se rimanete convinte a smaltarvi le unghie vi consiglio di stare attente a non scegliere smalti che contengano questi ingredienti ..... Benzene,Amil acetato,Toluene .... E ovviamente che siano cruelty free! 

sabato 5 maggio 2012

ORTO IN DECRESCITA ...

ciao a tutti
Io adoro armeggiare con la terra e vedere le foglioline che spuntano... Se poi il mio lavoro non sempre porta a buoni risultati pazienza, la prossima volta provo in un altro modo.
idee fai da te riciclo ortoMi viene sempre da pensare (probabilmente in uno dei miei post lo avrò già detto) al perchè le persone (ho notato soprattutto gli anziani) facciano l'orto per avvelenarlo di pesticidi di ogni sorta, fertilizzante chimico, esche avvelenate per ogni genere di creatura gli si avvicini. Poi comprano tutta l'attrezzatura super professionale a volte inutile (come la plastica da pacciamatura per non far crescere le erbacce intorno), impianto per non dover neanche innaffiare e spendono fior di soldoni per fare non si sà cosa. Alla fine ? Poi si lamentano che han speso tanto e conveniva di più comprarla.Ma no?
Allora è inutile avvicinati al lavoro semplice e puro che si ha coltivando la terra. Io capisco che non si possa fare tutto da sè specialmente all'nizio (partendo magari da semi tenuti dall'anno prima) ma c'è un limite nel mio modo di vedere.

Oggi propongo due idee riciclose per fare i cartellini

Una è tenere i legnetti delle cassettine di legno della verdura, l'altra è infilare un paletto (troppo corto per sorreggere una pianticella) dentro a un pezzetto di canna da irrigazione (nel mio caso bucata su più punti) ... E scrivere con un pennarello indelebile il nome della cultura. buon giardinaggio, così fate esercizio e prendete il sole.

Qui a casa ho Charlie (un rattino) che stà malino e abbiamo iniziato una terapia omeopatica, speriamo povera stellina .. Il resto procede tra alti e bassi come al solito.

mercoledì 2 maggio 2012

FALAFEL

falafel al forno vegan ricetta



ciao a tutti
Pochi giorni fà ho visto che Sara ha pubblicato la ricetta di queste favolose polpettine. Così le ho fatte anche io seguendo praticamente la sua ricetta.






Servono
- 300gr di ceci re-idratati (non lessi altrimenti viene un pappone)
- qualche rametto di prezzemolo
- 2 spicchi d'aglio
- mezza cipolla
- succo di un limone e la sua buccia grattata
- curry , coriandolo  e cumino a vostro gusto
- sale, pepe
- olio extravergine
- (pangrattato)

Frullare insieme ceci, prezzemolo, aglio, cipolla, succo e buccia di limone. Aggiungere olio, sale, pepe e spezie e se occorre un pò d'acqua. Io ho esagerato con l'acqua e ho dovuto rimediare con il pangrattato ^-^.

Cuocere per 15 minuti a forno caldo e 5 minuti in modalità Grill.

Io le ho accompagnate con una salsina composta (semplicemente frullando il tutto) da :

- 1 panetto piccolo di tofu
- prezzemolo
- curry, coriandolo, cumino (ero stata scarsa nelle polpette)
- acqua
- sale, pepe
- olio extravergine

Davvero buonissimi, grazie Sara !

Siamo arrivati a 100 follower ! Che bello! Ringrazio tutti quelli che seguono e supportano il mio blog! Grazie davvero!

martedì 24 aprile 2012

BARATTO E DIVAGAZIONI

In questi giorni mi sono immersa nel mondo del baratto sul sito zero relativo.... E' incredibilmente bello riuscire ad avere qualcosa che ti serve senza mettere mano al portafoglio, anzi addirittura scambiandolo con qualcosa che fai tu o hai in casa inutilizzato. E' importante per me dare meno valore ai soldi che in questo mondo  sembrano essere l'unica cosa  indispensabile. Se ci pensiamo non sono altro che bottoni di metallo e foglietti di carta colorata.. Non hanno nessun significato.

Il sito sembra davvero serio, sono riuscita a concludere alcuni scambi e non vedo l'ora che mi arrivino le cosine per toccare con mano "il baratto".

Cambiando discorso... Ho tagliato i capelli (si, da sola). Tanto. Sono una a cui sono sempre piaciuti i capelli molto lunghi e stranamente il mio taglio non mi dispiace.
In questo momento ho bisogno di cambiare, mi ispiro alle stagioni, agli alberi, alla luna ... E seguo il mio istinto.